Napoli Pizza Village: 500mila presenze e oltre 100mila pizze

Nel 2015: Expò, New York, Oktoberfest e Unesco nel mirino degli organizzatori. Più di 100mila le pizze sfornate durante i 6 giorni della manifestazione sul lungomare

pizza villageNapoli, 8 settembre 2014 – “Cinquecentomila presenze al Napoli Pizza Village, obiettivo raggiunto!”. Ha espresso così la sua soddisfazione il presidente dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, Sergio Miccù, che ha organizzato l’evento, al termine della serata conclusiva. Oltre centomila le pizze sfornate, ma il pubblico ha apprezzato anche gli eventi interni della manifestazione.

De Magistris esalta l’evento così: “Esprimo la mia più grande soddisfazione per il successo raggiunto dal Napoli Pizza Village. Anche questa edizione ha confermato come attraverso la collaborazione fra pubblico e privato si possano ottenere risultati preziosi, soprattutto per il settore economico-turistico della nostra. La pizza, a giudicare dal successo dell’evento, dimostra ancora una volta di essere un alimento apprezzato, oltre che una vera e propria eccellenza della nostra terra, sulla quale continuare a puntare ed investire, grazie alla alta professionalità dei nostri pizzaiuoli. In bocca al lupo, dunque, per i prossimi prestigiosi appuntamenti internazionali, dall’Expo alla maratona di New York, che attendono il Napoli Pizza Village!”.

Il 13° Campionato del Mondo del Pizzaiuolo – Trofeo Caputo, che ha laureato il neo campione Valentino Libro della provincia di Napoli, è stato tra i momenti più indicativi dell’affluenza di visitatori, che però hanno preso d’assalto anche l’area Family Village dove 12 maestri della pizza hanno impartito lezioni ad aspiranti pizzaiuoli amatoriali, ma che ha ricevuto oltre 10mila richieste di partecipazione. Anche il palco spettacoli, gestito dalla radio ufficiale Kiss Kiss Network, ha avuto una folta adesione

Bilancio più che soddisfacente per la IV edizione del Napoli Pizza Village, ma ora l’organizzazione è già al lavoro per il prossimo anno. Fitto il programma di lavoro che partirà a fine mese da Monaco di Baviera per incontrare il Borgomastro e definire una partnership con l’Oktoberfest. Sarà poi la volta dell’Expò di Milano (maggio-ottobre 2015) dove Napoli Pizza Village sarà ospite al padiglione Italia, mentre a marzo scadrà il termine di presentazione della petizione – lanciata a Napoli dall’ex ministro dell’Agricoltura, Alfonso Pecoraro Scanio (ad oggi conta già 11.763mila firme) – per l’inserimento della pizza nell’elenco dei beni immateriali dell’Unesco. Infine Napoli Pizza Village volerà a New York, in occasione della Maratona cittadina (novembre 2015), per celebrare la pizza partenopea nella centralissima piazza di Time Square.

Forze dell’ordine – La Polizia Municipale ha disposto 34 vigili urbani e 6 macchine di pattugliamento, oltre il consueto dislocamento di forze, oltre i 150 addetti – sicurezza, accoglienza e Stewart – dell’organizzazione.

Operatori impiegati – Durante i sei giorni sono stati impiegati nelle pizzerie 650 tra pizzaiuoli e camerieri, 25 informatori per la raccolta differenziata e 30 operatori ecologici messi in campo dall’organizzazione.  Considerando anche il lavoro di preparazione, montaggio e smontaggio delle strutture si contano oltre 7.800 giornate lavorative.

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