Malazè 2014 e gli appuntamenti in vigna, si comincia con il concerto di Mario Romano Quartieri Jazz

Un connubio tra cultura enogastronomica e musica per la valorizzazione dei Campi Flegrei

concerti in vignaTorna l’appuntamento con Malazè edizione 2014, che propone un gustoso gemellaggio tra enogastronomia ed eventi culturali, all’insegna della valorizzazione del territorio flegreo e delle sue tradizioni, con il recupero di antichi sapori e mestieri. Proprio per questo non poteva mancare all’appello il sound di Mario Romano Quartieri Jazz nell’ambito della rassegna Aperitiv – Vin Jazz / Jazz In Vigna.

L’appuntamento è per domenica 14 settembre alle ore 19.00 con il concerto di Mario Romano Quartieri Jazz nella formazione dell’Ensemble con Mario Romano alla chitarra, Luigi Esposito al piano,  Ciro Imperato al basso ed Emiliano Barrella alla batteria. Il concerto, che chiude la rassegna di quest’anno, che coniuga Jazz and Wine, sarà preceduta dalla visita all’azienda vitivinicola Montespina dei Fratelli Iovino, in programma dalle 18.00 alle 19.00.

La rassegna Aperitiv – Vin Jazz / Jazz In Vigna  è nata dalla collaborazione tra l’Associazione Jazz & Conversation ed il Pozzuoli Jazz Festival e torna dopo il  grande successo riportato nell’edizione 2012 (l’esordio giovedì 11 settembre con la visita alla struttura dei Fratelli Mirabella, situata nello splendido scenario del lago D’Averno).

La serata di domenica 14 settembre, secondo quanto ribadisce Antimo Civero dell’associazione Jazz & Conversation, si caratterizza per “l’incontro” tra la cultura enogastronomica e la musica. Un mix di sicuro successo caratterizzato dalla visita al vigneto e all’azienda vitivinicola, la degustazione di prodotti tipici locali annaffiata da vino, falanghina e piedi rosso, ela musica. Il perché di questa scelta all’insegna dell’elevata qualità con una piccola quota di partecipazione (10 euro all inclusive: mangia bevi ed ascolta), è presto detto.

“Il connubio – spiega Civero – è stato studiato ad hoc e reso a portata di tutte le tasche perché dobbiamo farcela, non possiamo arrenderci e lo possiamo fare solo tutti insieme.  Ci tocca risalire la china è lo strumento per farlo è l’autodifesa culturale. Poi c’è il versante edonistico, della ricerca di un piacere autentico, che coinvolga tutti i sensi: gusto, udito e vista. Stanno così bene insieme….enogastronomia e musica in scenari unici, meravigliosi”.

La serata in compagnia dei mario Romano Quartieri Jazz Ensemble, oltre ad alcuni brani tratti dal lavoro discografico ‘E strade che portano a mare, da Rum e Speranzella a Cerca ‘e me capì passando per Valzer alla Madonna e Mambo Italiano, sarà anche occasione per presentare 3 brani tratti dal nuovo disco “Le Quattro giornate di Napoli.

Si tratta del brano che dà il titolo all’album, seguito dalla dolcezza di Cammen e dalla forza esplosiva di Vesuvia. “Devo dire – sottolinea Mario Romano –  che per il secondo disco avevo immaginato un lavoro più tranquillo dopo il primo pieno di rabbia, ma i tempi sono quelli che sono, e la rabbia cresce sempre di più purtroppo, e questo ovviamente suscita in noi di riflesso emozioni musicali della stessa portata del primo lavoro. Intendiamo raccontare ancora una volta quello che siamo, figli di Napoli che non si vogliono affatto abbattere per il clima quotidiano, anzi… La parola d’ordine è proprio resistere, da qui il titolo dell’album. Ne verremo fuori sicuramente”.

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