Calcio Napoli, la gestione De Laurentiis compie dieci anni e i tifosi cominciano a sentire il peso degli anni che passano

Cresce il malcontento dei tifosi. Per la prima volta De Laurentiis non ha convinto nessuno

aurelio_de_laurentiis_ansaNapoli, 9 settembre – Proprio in concomitanza del decimo compleanno di gestione De Laurentiis, al posto dei sorrisi e degli auguri sono spuntati i musi lunghi dei tifosi.

Il fermento è palpabile in città; non c’è trasmissione sportiva che non accolga il continuo sfogo dei supporter. Alla tifoseria l’ultima campagna acquisti è risultata particolarmente indigesta, e l’eliminazione con il Bilbao non ha certo migliorato la situazione. Cercheremo di fare un’analisi oggettiva, mettendo in un cantuccio l’animo emozionale che spesso distorce la realtà.

Il Calcio Napoli si vanta della sua ottima gestione finanziaria, ed a fronte dei ricavi ottenuti, tra monte ingaggi e spese di gestione non restava granché per potersi permettere acquisti modello Top Player. Detto ciò, quello che noi contestiamo al presidente non é quindi la sostanza della campagna acquisti, che rimane comunque poco significativa e non connotante, ma la forma comunicativa.

Consideriamo oltremodo errato, permettere di diffondere almeno 10 nomi alquanto interessanti, (vedi Mascherano, Gonalons, Lucas Leiva, Sandro, Xabi Alonso, Fellaini, Agger) per poi non prenderne nemmeno uno di questi, lasciando ovviamente con l’amaro in bocca la tifoseria illusa.

L’errore principale che additiamo ad Aurelio De Laurentiis, è quello di essersi lasciato ancora una volta tradire dal suo carattere guascone. Affermare pubblicamente: “Sto lavorando per voi, perchè io voglio vincere”, determina una giusta aspettativa da parte di chi ti ascolta, che poi rimane ovviamente deluso a fronte degli acquisti effettuati. Il presidente non riesce ad essere umile, e la sua esuberanza lo espone a logiche conseguenze. Non puoi dichiare ad un amico che ti ha invitato ad una festa: “Voglio essere il più elegante della serata”, per poi andare a comprare due magliette al mercatino.

De Laurentiis manca di coerenza: nessuno potrebbe accusarlo di non aver gestito al meglio le casse del Calcio Napoli, se lui non porgesse continuamente il fianco con le sue improvvide dichiarazioni. Se il campionato continuerà a regalarci soddisfazioni, l’attenzione si sposterà sul campo, ma se la sorte dovesse girarci le spalle, il buon De Laurentiis dovrà provare a spiegarsi meglio per far tornare i sorrisi.

FOTO: tratta da ANSA.it

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