Ecco la nuova ZTL che fa “impazzire” tutti i napoletani. Una pianificazione inesistente rischia di mettere in ginocchio una città. Dove sono i mezzi di trasporto pubblico alternativi?

Traffico in tilt ieri a Napoli. La ZTL attorno a Chiaia per la Coppa America è stata un delirio. Via Caracciolo rimarrà chiusa al traffico durante tutto il mese di aprile per dare la possibilità agli operatori del settore di lavorare agilmente per l’evento. Sembra che ieri la città si sia svegliata da un incanto.

Da giorni, il Comune di Napoli, ha diffuso avvisi ed apposto divieti. Ma ieri molti cittadini sembravano stati presi alla sprovvista. Alcuni non ne sapevano nulla ed hanno intasato i varchi d’accesso alla zona pedonale nella speranza di passare lo stesso. Altri, per fare i furbi, hanno cercato scuse molto più banali ed hanno causato non poche difficoltà alle forze dell’ordine appostate ad ogni accesso alla zona di Chiaia.

Questo ha prodotto un elevato rallentamento del traffico. Per ogni auto, i vigili si sono trovati a spiegare un percorso alternativo per accedere all’altro capo della città agli automobilisti “distratti”. Analizziamo nel dettaglio: di chi è la colpa per questo inatteso inferno?

L’assessore Anna Donati, in un comunicato dal comune, rende noto che le difficoltà si limiteranno soltanto ai primi giorni. Presto verrà potenziato il trasporto su gomma e le polemiche andranno a scemare di giorno in giorno. “I cittadini si abitueranno”, afferma in una nota la Donati.

I commenti dei cittadini non sono positivi. I “Tender Bus” non sono ancora pronti e gli automobilisti si sono inferociti. Per molti ieri è stato un inferno. Più di due ore per attraversare la città imbottigliati nel traffico. Inoltre non sono da sottovalutare i disagi dovuti al dissesto del manto stradale rattoppato “alla bene in meglio”.

A Corso Vittorio Emanuele è stato appena pavimentato il manto stradale. Questo veloce provvedimento è stato preso perchè il Corso sarà la strada più sollecitata dal traffico in questi giorni. Le buche e gli avvallamenti, evidentissimi negli scorsi giorni, sono stati ricoperti dall’ asfalto in modo frettoloso.

In ritardo di quattro giorni per la pavimentazione:  gli addetti non sono riusciti a rimuovere tutte le vetture in sosta sulla strada. Ne è conseguito un manto stradale a pezzi. Infatti, sotto le auto ancora in sosta, non si è potuto asfaltare. Le buche sono rimaste lì, una volta rimossa l’autovettura.

Gli abitanti di Corso Vittorio Emanuele si sono lamentati: è stato fatto un lavoro “rabberciato”, senza criterio – basta osservare come sono stati ricoperti i tombini – ed in troppo poco tempo.

Inoltre la Confcommercio è sul piede di guerra: ’’I commercianti di Mergellina sono al limite della sopportazione: diversamente da quanto previsto dall’ordinanza che ha introdotto la ztl straordinaria per l’America’s Cup, questa mattina hanno trovato chiusa al traffico via Giordano Bruno e ora sono completamente isolati.”

Gli esercenti si dichiarano pronti a recarsi dal sindaco de Magistris:  “Tutti i negozianti sono pronti a consegnare le chiavi dei negozi. Questo provvedimento è nato senza concertazione e Confcommercio farà la sua parte a sostegno dei commercianti. Non vogliamo però fare un’opposizione ottusa alla ztl.”

“Per questo motivo abbiamo elaborato un’ipotesi – continua il comunicato – tecnica che consenta un percorso rotatorio tra via Giordano Bruno e via Piedigrotta, permettendo in questo modo ai fornitori di scaricare le merci e limitando i disagi’’. Lo ha reso noto Pietro Russo, presidente di Confcommercio Napoli-Imprese per l’Italia, in un comunicato ufficiale al sindaco De Magistris.

Ora, effettivamente, di tempo per le polemiche non ce n’è più. Fra dieci giorni dovrà essere tutto pronto. Ormai quel che è fatto, è fatto: benvenuta Coppa America, ci siamo.

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