Italia, buona la prima. Esordio vincente del ct Conte

Norvegia battuta per 2 a 0. Primo gol in nazionale di Zaza e raddoppio di Bonucci su cross di Pasqual per una serata “da sogno”

NORVEGIA (4-5-1): Nyland, Elabdellaoui, Nordtveit, Forren, Flo, Dhaeli, Skjelbred (35′ st Pedersen), Johansen, Jenssen  (25′ st Tettey ), Nielsen  (5′ st Elyounoyssi), King.

ITALIA: (3-5-2): Buffon, Ranocchia, Bonucci, Astori, Darmian  (16′ st Pasqual), Florenzi  (41′ st Poli ), De Rossi, Giaccherini, De Sciglio, Zaza (38′ st Destro ), Immobile.

ARBITRO Milorad Mazic

MARCATORI 15′ pt Zaza; 15′ st Bonucci.

esultanza-italiaOslo, 9 settembre – 26500 spettatori allo stadio Ullevaal, un tutto esaurito per una partita che frutta all’ Italia i suoi primi tre punti nel girone di qualificazione per gli Europei.

E’ un campo difficile per gli azzurri, pesante per la pioggia, ma fin dalle prime note dell’inno di Mameli che riecheggiano nello stadio norvegese, è palpabile la determinazione e il desiderio di riscattarsi.

E infatti, già dopo pochi minuti dal fischio iniziale dell’arbitro Mazic, l’Italia dimostra di voler vincere il match, muovendosi bene sulle fasce con De Sciglio e Darmian, il quale al terzo minuto di gioco si fa autore di un assist dalla linea di fondo per Zaza, che ben presto si rivela l’uomo-partita.

La Norvegia si salva e benché il gioco si concentri nella sua metà campo è sempre pronta a ripartire. Ma al 15′ arriva il vantaggio dell’Italia: Zaza va in profondità su passaggio di Ranocchia, calcia di sinistro, un tiro non troppo angolato che però, deviato da Nordtveit, spiazza il portiere norvegese, provocando l’esultanza di Conte e di tutta la panchina azzurra. La reazione della Norvegia non si fa attendere: King si presenta per ben tre volte davanti alla porta di Buffon, al 19′, 26′, 28′. Alla fine del primo tempo l’Italia fatica a ripartire in contropiede, a eccezione del minuto 30, quando su conclusione respinta di Giaccherini, Immobile manca il tap-in.

Durante i primi 15 minuti del secondo tempo, entrambe le formazioni non riescono a costruire il gioco. La partita resta molto tattica fino al 60′, quando il cambio Darmian-Pasqual diventa decisivo: su calcio d’angolo il cross del neoentrato è una pennellata perfetta per la testa di Bonucci che raddoppia da distanza ravvicinata sfruttando un buco nella difesa avversaria.

La Norvegia cerca inutilmente di accorciare le distanze, ma è l’Italia a fare la partita. Zaza vuole a tutti i costi la doppietta: il giovane giocatore del Sassuolo colpisce la traversa con un tiro potente dal limitare dell’area di rigore (76′); all’80’ è ancora vicinissimo al gol negatogli da un salvataggio sulla linea di porta. Al minuto 89 Immobile è costretto a lasciare il campo in barella per un brutto intervento di Forren, ammonito. Fortunatamente niente di serio per l’attaccante del Borussia, ci assicura lo staff medico della Nazionale.

Antonio Conte è soddisfatto del lavoro dei ragazzi. “In nove giorni – dice ai microfoni della Rai – siamo riusciti a fare cose davvero importanti. Certo, dobbiamo migliorare, progredire nel gioco e soprattutto continuare a conoscerci, ma sono davvero molto contento”.

Entusiasta della sua nuova esperienza in Nazionale è anche Zaza che definisce la sua settimana in azzurro “una settimana da sogno” ed esprime la sua volontà di migliorare e continuare a servire al meglio la nazionale.

Significative anche le parole di Bonucci riguardanti Balotelli: “Io credo che Mario abbia visto queste partite, se farà quello che Conte chiede potrà diventare importante per questa Nazionale. Bisogna correre, dipende solo da lui. Con lui non ci sono mai stati problemi, lo conosciamo ed io stesso ho provato ad aiutarlo. Il carattere è il suo tallone d’Achille, lo fa diventare vulnerabile”.

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