Il Salotto Primavera Arte riparte dalla biblioteca Benedetto Croce al Vomero

Il 12 settembre alla Biblioteca Croce di via de Mura il salotto culturale di Ilva Primavera

COMUNICATO STAMPA

salotto ilvaNapoli – Da mesi il “Salotto Primavera Arte” è diventato un  punto di riferimento per tutti coloro che amano l’arte, la cultura, la musica, con un appuntamento che ogni volta riscontra grande partecipazione e consensi nel pubblico. In un periodo in cui le librerie e i caffè letterari chiudono i battenti, soprattutto al Vomero (Loffredo, Fnac e Guida),  la Biblioteca B. Croce diventa luogo prezioso per la diffusione della cultura e dell’arte e il “Salotto  Primavera Arte”,  sostenitore del grande patrimonio artistico partenopeo, della tradizione, della  canzone classica napoletana, della letteratura di ieri ed oggi, ospita di volta in volta scrittori, poeti, musicisti vari per dare un impulso culturale al territorio. Ad ogni incontro culturale la Galleria della Biblioteca si veste d’arte con le opere degli artisti che la impreziosiscono e che creano un’atmosfera magica coinvolgendo il pubblico presente che piacevolmente passa dalla Mostra d’arte  alla presentazione di libri di vario genere, partecipando attivamente con interventi sull’argomento in tema, nonché all’ascolto di brani classici napoletani e italiani che concludono l’incontro culturale.

Un Salotto che coniuga vari tipi d’arte per stimolare maggiormente il pubblico e gli artisti a rendersi partecipi attivamente affinchè  l’arte e la cultura siano sempre in primo piano. Infatti molte sono le richieste di partecipazione da parte di  scrittori, di  poeti, di  musicisti che desiderano promuovere le loro opere e già sono previsti incontri per i mesi prossimi, con grande soddisfazione da parte del Salotto Primavera Arte.

Napoli ha bisogno di luoghi di cultura per condividere e comunicare ogni forma d’arte e di pensiero e la notizia della chiusura anche delle storiche bancarelle di libri a Port’Alba ha creato  grande apprensione nei cittadini che si sono visti privati del bene essenziale per l’uomo: la cultura. Per fortuna i napoletani hanno lottato per impedire questo scempio e come risposta alla chiusura di librerie e caffè letterari hanno avuto un’idea geniale, quella di creare, a mezzo appello su facebook, una libreria popolare, al Vomero,  che ha riscosso enorme successo e che è stata denominata “Io ci sto”.

Venerdì 12 settembre Ilva Primavera riaprirà alle ore 16.00 il suo “Salotto Primavera Arte”  nella Biblioteca B. Croce al Vomero, dopo la pausa estiva, con la mostra d’arte dei prestigiosi artisti Enza Voglio, Nadia Basso, Luna Hal, Paolo Silvestrini,  Anna Maria Forte, Valeria Viscione, Sara Viscione,  Maria  Pia De Santis, Raffaele Letizia che esporranno le loro creazioni artistiche nella galleria attigua alla biblioteca, arricchendo  la mente e il cuore dei  visitatori, mentre alle ore 17.00 ci sarà la presentazione del libro “Abitare la Menzogna”, editore Stampa Alternativa,  di Antonella Lia, Psicoterapeuta, Sociologa e Docente di filosofia che affronterà la tematica delicata dell’infanzia infelice che è quasi sempre generata dalla famiglia e che può formare dei “mostri”. Alla presentazione del libro interverranno i relatori:  Annamaria Carloni, componente della Camera dei  Deputati, Armida Filippelli, Dirigente scolastico MIUR  , Veronica Valli, giornalista e l’autrice scrittrice Antonella Lia, Psicoterapeuta, Sociologa docente di filosofia.

Il libro “Abitare la Menzogna” infanzia infelice evidenzia l’onda di ritorno del maltrattamento infantile sull’intera società; ripercorrendo le vicende drammatiche di alcuni presunti “ mostri” protagonisti della cronaca nera ne svela il denominatore comune: un’infanzia infelice, un passato di grande sofferenza, mostrando come la crudeltà di cui sono stati vittime quando erano piccoli li abbia trasformati in carnefici.

L’autrice con questo libro lancia un grido mettendo in discussione argomenti considerati da sempre inattaccabili e ammantanti dalla sfera del sacro, dell’inviolabile: la vita come dono, l’amore assoluto dei genitori, i loro enormi sacrifici . Mettere al mondo un bambino non fa di una persona un genitore. Per comprendere il proprio figlio, un genitore non dovrebbe aver dimenticato come egli era da piccolo, soprattutto in situazioni di sofferenza e inadeguatezza.

L’incontro culturale si concluderà con un momento canoro di Ilva Primavera che si esibirà in un repertorio italiano e classico napoletano, accompagnata dalla fisarmonica del musicista Angelo Mosca.

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