“Una notte a Little Italy”, ultimo appuntamento con TEATROallaDERIVA

Questa sera alle ore 21 ci sarà l’ultimo appuntamento alle Terme Stufe di Nerone

Tony LaudadioNapoli, 12 settembre – Lo spettacolo è “Una notte a Little Italy”, scritto e diretto da Francesco Durante, che sarà in scena sul palco-zattera insieme a Tony Laudadio, Federico Odling e Vittorio Ricciardi.

Gli organizzatori ci assicurano che lo spettacolo si farà in qualunque condizione atmosferica in quanto c’è un adeguato spazio al coperto che ci ospiterà in caso di pioggia o di prevista pioggia, senza che il nostro viaggio musicale perda di bellezza.

Attraverso canzoni italoamericane figlie dell’intensa emigrazione di fine Ottocento – inizio Novecento, la conferenza-spettacolo racconta con parole, immagini e musica, in modo leggero ma sorprendente, del sogno di emancipazione di milioni di contadini del Sud.

Si diceva, ultimo appuntamento della III edizione di TEATROallaDERIVA, manifestazione unica in Italia, dato che gli spettacoli vengono rappresentati su una zattera galleggiante sull’acqua, posizionata sul laghetto termale delle Stufe di Nerone. Premio Landieri 2013 come Miglior Rassegna Teatrale con la seguente motivazione: “Il Teatro in ogni posto: uno scenario unico, una rassegna dall’altissimo valore civile e sociale”.

Dopo il notevole afflusso di pubblico degli spettacoli precedenti, la rassegna si conclude con Una notte a Little Italy, da un’idea del giornalista e scrittore  Francesco Durante che, grazie all’interpretazione canora e attoriale di Tony Laudadio (interprete già diretto più volte da Toni Servillo), e al violoncello di Federico Odling e al flauto traverso e al clarinetto di Vittorio Ricciardi, entrambi del noto ensemble de I Virtuosi di San Martino, ci racconta con parole, musica e immagini la storia dell’emigrazione italiana a New York e negli Stati Uniti di poco più di un secolo fa.

Attraverso un repertorio di semisconosciute canzoni italoamericane, Durante rievoca una storia sorprendente, lontana dal consueto cliché dell’emigrazione come percorso di lacrime e nostalgia, interpretata invece come un’avventura umana che ha permesso a milioni di contadini del sud Italia di migliorare la propria condizione esistenziale, acquisendo una dignità negata loro in patria.

Ogni brano musicale viene “raccontato” e inserito nel contesto storico-sociale che l’ha espresso e a ciò si aggiungono spezzoni cinematografici rari e curiosi, come un cartoon del 1931, con protagonista Betty Boop, un brano del film The Caddy in cui Dean Martin e Jerry Lewis cantano per la prima volta That’s Amore e il video di un concerto del grande compositore italoamericano Frank Zappa.

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