Napoli nel pallone: battuto 1-0 dall’Udinese. Benitez, non c’è alcuna crisi

Gli azzurri sconfitti al Friuli, errore di Koulibaly sul gol

pallone-calcio-napoli-2012 (1)Napoli, 22 settembre – È stato un inizio di campionato choc per il Napoli, che affonda a Udine e sprofonda in una crisi nera. Dopo la vittoria in pieno recupero con il Genoa, la squadra di Benitez infila la seconda sconfitta consecutiva cadendo 1-0 a Udine. E resta ancorata  a soli tre punti in classifica, sempre più distante da Juventus e Roma, già in fuga nella corsa scudetto.

L’Udinese centra l’impresa, grazie a un gol di Danilo su punizione del solito Di Natale. Koulibaly interviene di testa smarcando Danilo sul secondo palo. Nonostante i tentativi di Higuain e compagni, la palla non è entrata e l’Udinese ne ha approfittato al primo tentativo. Errore difensivo degli azzurri al 76′ e tre punti ai bianconeri che salgono a sei in classifica. Sprofonda invece il Napoli, già staccato di sei lunghezze dalla coppia Juve-Roma.

Dopo la vittoria contro lo Sparta Praga, quindi, un grande passo indietro. Discutibili anche le scelte iniziali di Benitez, che fa esordire David Lopez e lancia Michu per la prima volta dal 1’. Il tecnico spagnolo sorprende tutti con una formazione inedita. Rispetto all’undici schierato giovedì in Europa League, ci sono ben cinque novità. Fuori Henrique, Inler, Mertens, Hamsik e Callejon. E dentro Maggio, David Lopez, Zuniga, Michu e Insigne.

Dopo un avvio targato Udinese  il Napoli con il passare dei minuti cresce e prende in mano la partita. Ma l’Udinese stringe i denti, soffre gli assalti del Napoli, ma sfrutta ogni occasione per ripartire in contropiede e alzare la squadra per prendere ossigeno. Alla fine il risultato non cambia: Stramaccioni si gode la vittoria, Benitez torna a Napoli con una sconfitta che sa di crisi, dichiarando -“Dovevamo vincere la partita. Se non siamo riusciti a farlo è perché abbiamo commesso un errore. È vero che non abbiamo creato tanto, ma abbiamo tenuto la partita sotto controllo. Il gruppo c’è e lavora per vincere, non c’è crisi”.

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