Droni-reporter: la nuova frontiera del giornalismo

Ad ottobre, al Drone Conference di Roma sarà presentato il progetto tutto italiano

DroniRoma, 23 settembre – L’opportunità di scattare foto dall’alto e di effettuare riprese video di eccezionale qualità, soprattutto in luoghi inaccessibili o comunque pericolosi, hanno reso i droni la nuova frontiera del giornalismoIn sinergia con l’Ordine dei Giornalisti e l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), l’associazione culturale Ifimedia ha deciso di affrontare proprio nel corso del primo appuntamento del Drone Conference di Roma il tema del “drone journalism”.

Il Presidente di Roma Drone, ha infatti dichiarato che: “il drone journalism rappresenta davvero la prossima sfida tecnologica per il giornalismo, anche per quello italiano. Nel prossimo futuro, piccoli droni entreranno in dotazione di troupe tv e anche di singoli inviati in zone calde. Naturalmente, ciò rappresenterà una nuova evoluzione tecnologica per la professione giornalistica, ma – ha ricordato Castro – porrà anche non pochi problemi etici e giuridici per quanto riguarda la privacy”.

In particolare, il Roma Drone Conference inizierà il prossimo 8 ottobre e si terrà fino ad aprile 2015 con una kermesse da sette conferenze a cadenza mensile che si incentreranno sulle svariate applicazioni professionali dei droni. Nel corso dell’evento saranno presentati nello specifico quattro modelli, di cui due realizzati dall’Italdron, una società di Ravenna tra le più specializzate nel settore, e due presentati da HobbyHobby, società di Roma che si avvale di collaborazioni con la Nasa e con l’università cinese di Shenzhen. Quest’ultima presenterà infatti, un nuovo modello realizzato appositamente per soddisfare le esigenze del campo giornalistico, grazie ad un peso ridotto, inferiore ai 2 kg e grazie ad un’autonomia di ben 39 minuti.

FOTO: tratta da ansa.it

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