Camorra: fermato Giovanni Marandino, aveva coperto la latitanza di Raffaele Cutolo

Sottoposte a fermo anche altre sei persone appartenenti al clan omonimo

RolexSalerno, 25 settembre – Nel corso della notte ad Albanella, in provincia di Salerno, la Polizia ha sottoposto a fermo Giovanni Marandino, di anni 77, noto esponente della Nuova Camorra degli anni ‘70, particolarmente conosciuto alle cronache per aver gestito la latitanza di Raffaele Cutolo fino al 1979.

L’ultimo arresto di Marandino risale al 2006, quando a Firenze fu accusato di associazione mafiosa, estorsione ed usura. Nell’ambito dell’operazione, la Polizia ha disposto anche il fermo di altre sei persone, ritenute appartenenti al clan di cui Marandino è ancora a capo.

Secondo le indagini degli investigatori, il clan in questione controllava le zone appartenenti alla Piana del Sele e all’agro nocerino.

Già lo scorso dicembre la polizia aveva fatto scattare le indagini, a seguito di alcune intercettazioni telefoniche che avevano reso note le estorsioni e le minacce subite da alcuni imprenditori della zona. Così sempre nel dicembre 2013, fu arrestato Ciro Casella, sorpreso a Capaccio (SA) in possesso di un’arma con matricola abrasa, mentre insieme ad altri complici si recava da alcuni imprenditori.

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