Appuntamento con Puliamo il Mondo, l’iniziativa di Legambiente coinvolge anche Napoli

 Stamane teatro d’azione sono state Scampia e Ponticelli

puliamo il mondoNapoli – È iniziato venerdì 26 settembre il week-end interamente dedicato all’ambiente e alla tutela delle bellezze delle città italiane. Tre giorni in cui i cittadini scenderanno in strada armati di scopa e guanti e si daranno da fare per ripulire la propria città, tre giorni in cui riscoprire le meraviglie che ci offre quotidianamente il nostro territorio. Questo è il progetto di “Puliamo il Mondo 2014”.

Organizzata dal 1993 da Legambiente, è l’edizione italiana dell’iniziativa “Clean up the World”, che da più di vent’anni coinvolge 120 Paesi in tutto il mondo. Combattere l’incuria attraverso la partecipazione attiva di ogni singolo cittadino è la parola d’ordine di “Puliamo il Mondo”. E più di 300mila sono i volontari impegnati in questi giorni nella pulizia delle aree degradate del territorio. Giovani, adulti, bambini con la voglia di prendersi cura della propria città e dare una svolta significativa alla “questione dei rifiuti”.

A tal proposito, il luogo simbolo di questa ventiduesima edizione è la città Milano. La capitale lombarda, infatti, è l’unica città a superare la soglia del 50% di raccolta differenziata in tutta Italia. Ben più complessa, invece, è la situazione in città come Roma e Napoli, dove l’emergenza dei rifiuti è una realtà ancora pienamente in atto. “È necessario affrontare una volta per tutte l’emergenza rifiuti attraverso politiche ad hoc per ridurre lo smaltimento in discarica con la diffusione degli impianti di riciclaggio. Ma è anche importante la partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini.”, ha dichiarato, parlando del progetto, la direttrice generale di Legambiente Rossella Murani. Proprio questo è l’impegno, proprio questa è la sfida che “Puliamo il Mondo” intende mantenere in tutte le città italiane, soprattutto in quelle “difficili”.

Città come Napoli, che da anni vede sepolte le sue bellezze sotto un cumulo di rifiuti e la maggior parte suoi cittadini incuranti del problema. Ed è qui che il compito di Legambiente si fa più difficile, ma non impossibile. Con l’aiuto di tanti cittadini, quelli che difronte ai cassonetti stracolmi di rifiuti riversi per le strade si sono sempre indignati, “Puliamo il Mondo” approda anche a Napoli con più forza e più determinazione.

Nel capoluogo campano l’incontro con la pulizia dei rifiuti si è svolto ieri mattina nel Centro storico, in zone come Piazza Cavour e Via Costantinopoli, a Fuorigrotta e a Scampia insieme a numerosi studenti e docenti del Policlinico e dell’Accademia di Belle Arti. Stamattina, invece, teatro d’azione sono state Scampia, in particolare l’aiuola “L’isola di Arturo” in Via Monterosa, e Ponticelli, dove gli abitanti del Rione Incis si sono occupati della riqualificazione dell’area verde adiacente la Chiesa di San Giuseppe. Ma l’appuntamento più importante sembra essere quelli di domani: dalle ore 9.00 alle 12.00 sul Pontile di Bagnoli. Saranno presenti anche il Circolo Legambiente Bagnoli e Napoli Centro di Documentazione e il tutto verrà trasmesso in diretta tv nella rubrica “Ambiente Italia” su Rai3.

Sono anni ormai che il TgR Rai affianca “Puliamo il Mondo” nella lotta contro i rifiuti, garantendo così visibilità al progetto, sensibilizzando i cittadini e mostrando l’altro volto di Napoli. Non quella che getta rifiuti sui marciapiedi delle strade senza preoccupazione, ma quella che pulisce e si impegna in prima persona.

Ricordiamo inoltre l’appuntamento di domani a BAGNOLI domenica 28 settembre Ore 9:00 – 11.20 Pontile Bagnoli diretta di Ambiente Italia RaiTre.

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