Boccata d’ossigeno per il Napoli, tre punti strappati al Sassuolo

1-0 siglato da Callejon, evitato pareggio con difficoltà

sassuolo napoliSASSUOLO (4-3-3): Consigli; Vrsaljko, Antei, Cannavaro, Peluso; Biondini, Magnanelli, Missiroli; Floro Flores, Zaza, Sansone.

NAPOLI (4-2-3-1): Rafael; Zuniga, Koulibaly, Albiol, Ghoulam; Gargano, Inler; Callejon, Hamsik, Insigne; Higuain.

ARBITRO: Sebastiano Peruzzo

MARCATORI: Callejon

Vittoria indispensabile per il Napoli che tuttavia non può non lasciarci un po’ di amaro in bocca. Il gol di Callejon non è bastato a scacciare via gli incubi della lunga serie di disfatte succedutesi dopo l’esclusione dalla Champions’League, causa Athletico Bilbao. Il Napoli, arrancando, è riuscito ad arraffare tre punti utili alla classifica della serie A, senza però suscitare alcun entusiasmo, per via di una prestazione piuttosto scadente.

Nel primo tempo protagonista un Napoli impreciso e disordinato sulle ripartenze, ma che riesce a confinare il Sassuolo nella sua metà campo, salvo qualche blanda occasione per i nero verde dovuta da errori difensivi della formazione avversaria. è da subito Callejon a dare la scossa ai suoi: su un filtrante di Higuain, lo spagnolo butta il pallone nella mischia per Hamsik che però non riesce a superare Consigli (4′).

Azioni inconcludenti per il Napoli, con Higuain che cerca più volte la profondità, di fronte a un Sassuolo che è spettatore aggiunto della partita. Solo al 27′ si ha una svolta decisiva: Higuain mette in moto Callejon, crossando di sinistro e permettendo al Caballero triste di segnare il gol dell’1-0. Gli azzurri cercano più volte di allungare le distanze, ma i quindici minuti che separano il match dal fischio della fine del primo tempo passano in fretta, senza regalare altre occasioni degne di nota.

Alla ripresa nessun cambio per le due formazioni, che già dai primi minuti cominciano a subire diverse ammonizioni (Gargano e Taider 6’st, Zaza 10’st): il gioco si fa più duro e la tensione si fa sentire per entrambi gli schieramenti che manifestano segni di nervosismo e di confusione. Il Napoli non dimostra di essere lo stesso del primo tempo: non riesce a disegnare azioni concrete, è in difficoltà sull’assetto difensivo, e il gol del 2-0 non arriva mai. I 2500 tifosi azzurri invocano la vittoria, nonostante i rischi dovuti a un destro a giro di Missiroli che raggela Rafael e una punizione centrale di Sansone.

Gli ultimi 15 minuti di gioco sono attimi di sofferenza per gli azzurri: il Sassuolo possiede un’aggressività completamente estranea ai partenopei che sembrano in balia di un irragionevole delirio, concedendo palle clamorose agli avversari. Una di queste centra la traversa su tiro di Peluso facendo sussultare la tifoseria napoletana. Il fischio finale di Peruzzo arriva come una liberazione.

3 punti importanti per il Napoli, conquistati con grande fatica e, si deve ammettere, con un pizzico di fortuna. Al termine della gara, Josè Maria Callejon, ha rilasciato alcune dichiarazioni : Bisognava vincere, bisogna farlo ogni partita per i tre punti. E’ una vittoria di squadra, di tutti, anche di chi non ha giocato. La vittoria porta fiducia, ne abbiamo sbagliata qualcuna ma noi siamo il Napoli e dobbiamo vincere. Lavoriamo bene, poi le partite non possono andare bene, ma era importante vincere oggi”.

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