Europa League, Slovan Bratislava-Napoli 0-2. In vantaggio con Hamsik, raddoppio di Higuain

Hamsik e Higuain siglano la seconda vittoria in Europa

slovan napoliSLOVAN BRATISLAVA (4-3-3): Pernis; Cikos, Hudak, Gorosito, Kolcak; Grendel, Lasik, Milinković; Meszaros, Peltier, Kubik.

NAPOLI (4-2-3-1): Rafael; Maggio, Henrique, Koulibaly, Ghoulam; Inler, Lopez; Callejon, Hamsik, Mertens; Michu.

ARBITRO: Marijo Strahonja

MARCATORI: Hamsik (35’pt); Higuain (29’st)

Giovedì 2 ottobre 2014. Allo Stadion Pasiensky il suolo scotta sotto gli scarpini dei giocatori del Napoli, che scalpitano, volendo uscire dal tunnel dell’orrore che sembrava aver paralizzato la squadra nelle ultime settimane. E l’ansia di ritornare a vincere viene premiata con tre punti non indifferenti al destino europeo del Napoli. Sicuramente si dirà che lo Slovan non può rappresentare un test importante per valutare il grado di ripresa del Napoli. Ma vincere fuori casa fa sempre bene. Benitez dimostra di non aver paura del recente passato. Ripropone la sua idea di turn over  forse anche per riservare alcuni giocatori per la partita di domenica sera contro il Torino, che può segnare il rilancio in campionato.

In panchina vanno Insigne, Callejon e Higuain. In campo Zapata De Guzman David Lopez. L’inizio della partita  fornisce ai mille tifosi napoletani presenti a Bratislava poche emozioni. De Guzman ha un paio di occasioni per andare al tiro al 19′ e 27′ ma l’olandese dimostra di non avere nel tiro la sua arma migliore. La prima mezzora del Napoli si identifica nell’azione di Hamsik al 30′. Si smarca bene in area, si gira ma tira debolmente. Parafrasato, è il Napoli a fare la partita ma attacca senza grossa convinzione. Al  35′ il Napoli passa in vantaggio grazie all’intelligenza di Hamsik che si infila in un corridoio per colpire di testa ma anche ad una scellerata uscita del portiere Pernis. Il gol dà entusiasmo al Napoli che ci riprova dopo poco con Mertens: tiro a volo su una respinta parato facile dal portiere. Al 40′ terzo tentativo di tiro fallito da De Guzman imbeccato al limite dell’area da un illuminate palla di Hamsik. Finisce il primo tempo con uno 0 a 1 meritato.

Nel secondo tempo c’è l’iniziale risposta dello Slovan che in più di una occasione si affaccia alla porta di Rafael. L’impegno della squadra di casa si concretizza prima con Cikos che va in  gol ma in evidente fuorigioco e soprattutto con Milinkovic che in posizione regolare non trova la porta di testa per un soffio (non poteva mancare la solita amnesia della difesa del Napoli ). Al 63′ entra Calleion al posto di De Guzman che non ha convinto ma il Napoli continua a subire lo Slovan. La squadra di Straka al 70′ arriva al tiro con Milinkovic, tiro respinto prontamente da Rafael. A questo punto entra Higuain al posto di uno Zapata che ha profuso grosso impegno ma una prestazione appena sufficiente. Il Pipita non ha nemmeno il tempo di entrare e fa valere la differenza di livello rispetto agli altri giocatori in campo. Attacca in profondità, si smarca dal suo avversario e, di testa, trasforma  in rete un millimetrico cross di Hamsik.

Lo Slovan però non molla e prima con Gorosito che anticipa Rafael in uscita ma il tiro finisce alto, e poi con Milinkovic, che su punizione  colpisce l’incrocio dei pali, va vicino al 1 a 2. Break del Napoli al 86′: Maggio in profondità per Mesto (subentrato ad Hamsik) che calcia in porta. Para Pernis. Finisce 0 a 2. Punti d’oro per l’Europa e  per il morale  ma la sensazione è che per Benitez c’è ancora molto da lavorare.

“La qualificazione è ancora lontana, -sottolinea il tecnico azzurro- la squadra ha avuto un atteggiamento quasi perfetto in una partita che poteva essere difficile. Sono soddisfatto, la squadra mi è piaciuta per l’atteggiamento avuto in campo ed il gioco espresso. Ho visto la giusta mentalità sin dall’inizio. Noi siamo stati bravi a comandare la partita e segnare nel primo tempo”. Giudizio positivo anche per Hamsik, che non ha deluso le aspettative di un “ritorno alle origini”, emozionante e convincente: “Marek è un giocatore importante, stasera ha segnato, ha dato un assist e ha giocato benissimo. L’ho fatto uscire per dargli un riconoscimento nel suo stadio. Sono soddisfatto di lui e di tutti quelli che hanno giocato”.

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