Sequestrati 20 milioni di braccialetti tossici “loom bands”: rischio di alterazioni ormonali e tumore

Due sequestri in Europa: Birmingham e Milano. I braccialetti elastici colorati sono ricchi di ftalati fino al 45.50%

rainbowloomSono la moda del momento, il must di quest’estate 2014, parliamo dei braccialetti elastici colorati, i “loom bands”. Chi non ha visto decine e decine di bambini intenti a sferruzzare gli elastici colorati, talvolta con tanto di telaio? grandi e piccini si sono lasciati sedurre dalla mania del momento, e in molti, moltissimi, sono ad indossarli quotidianamente. Nessuno, però, aveva immaginato che il gioco preferito dei bambini in realtà potesse essere dannoso per la salute.

Tossici, o addirittura cancerogeni per una reazione chimica con il sudore della pelle. A iniziare le indagini per prima, verso la fine di agosto, l’agenzia britannica Assay Office Birmingham. Il suo compito è quello di eseguire test sulla sicurezza di gioielli e bigiotteria. E proprio nell’analizzare i braccialetti con gli elastici intrecciati, distribuiti sul mercato britannico, è stata trovata un’ingente quantità di ftalati.

Questa sostanza chimica, simile al benzene, viene correntemente utilizzata nella realizzazione di oggetti plastici in quanto ne aumenta la flessibilità e la malleabilità. Qualità, dunque, indispensabili per la realizzazione dei famosi braccialetti. A tal proposito, il chimico e tossicologo di Milano Federico Maria Rubino ha spiegato: “Le plastiche quando nascono sono delle polveri, i cosiddetti polimeri, e sotto questa forma sono inservibili. Vanno perciò sottoposte a un processo di plastificazione mischiando i polimeri con i plastificanti. Tra questi ultimi, i più usati sono gli ftalati, per via del loro basso costo”.

L’utilizzo degli ftalati, però, è regolamentato da delle norme della Comunità Europea, che ne vietano l’impiego in percentuale maggiore allo 0.1% del peso totale del prodotto. In caso contrario i rischi per la salute possono essere elevati, da alterazioni ormonali a casi di tumore. “Il problema degli ftalati” – ha continuato l’esperto – “è che purtroppo migrano, trasudano dalla plastica e vanno a finire direttamente nella pelle e il sudore può facilitare questo processo”. Un problema che tranquillamente non sussiste se vengono rispettate le percentuali stabilite.

Ma così non è stato per i braccialetti sequestrati in Italia, a Milano in questi giorni. Circa del 45.50% è stata la quantità di ftalati riscontrata. A trovarli è stata la polizia locale, a seguito di numerose segnalazioni dei cittadini, in cinque depositi della cosiddetta “Chinatown” della città. Tre donne cinesi, di 45 e 40 anni, sono state denunciate per il possesso di 20 milioni di braccialetti tossici, del valore di quasi 3 milioni di euro, e rischiano di pagare sanzioni di 40 mila euro. La polizia ha segnalato l’attività illecita anche all’Agenzia delle Dogane e all’Agenzia delle Entrate.

Si tratta del secondo episodio di sequestro in Europa, dopo un precedente verificatosi in Gran Bretagna. In entrambi i casi le confezioni confiscate non riportavano il marchio CE (Comunità Europea). E ciò dimostra, quindi, che non erano conformi ai requisiti di sicurezza prescritti dalla legge. Un fattore di grande importanza da considerare prima di acquistare ai propri bambini i tanto amati elastici colorati.

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