Schettino vince causa civile, Costa Crociere pagherà il suo legale

Decreto ingiuntivo di 26.000 euro come rimborso delle spese legali

francesco_schettinoIl Tribunale di Torre Annunziata (Napoli) ha emesso decreto esecutivo per 26.000 euro in favore del comandante Francesco Schettino.

Schettino, imputato nel processo del naufragio della Costa Concordia che causò la morte di 32 passeggeri, vince la causa civile contro la compagnia di navigazione Costa Crociere, ottenendo il rimborso dell’importo da lui anticipato al suo avvocato Bruno Leporatti, difensore nel processo in corso a Grosseto.

I 26.000 euro si riferiscono alle spese ed onorario del suo difensore. E’ nei patti tra armatore e comandante che sia prevista l’assistenza legale in caso di contenziosi, ma non nei casi in cui ci sia dolo o colpa grave e per questo che la compagnia di navigazione non voleva pagare. Schettino allora è ricorso al tribunale che gli ha dato ragione, ottenendo decreto ingiuntivo contro Costa.

La compagnia aveva, precedentemente alla decisione, proposto opposizione chiedendo la revoca del decreto o la sospensione della causa civile in attesa della decisione del Tribunale di Grosseto nel processo penale attualmente in corso. La tesi dei legali del comandante, evidenziando che non è possibile equiparare procedimenti completamenti diversi, considerati indipendenti tra loro, ha prevalso avendo la meglio in tribunale.

Lascia un commento

12 + sedici =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.