Napoletano scomparso in Messico, visto per l’ultima volta il’1° ottobre nei pressi della capitale

Roberto Molinaro aveva telefonato alla fidanzata incinta poche ore prima di sparire. La Farnesina fa sapere che le ricerche sono in corso e che si sta facendo tutto il possibile per ritrovarlo

scomparsoNapoli, 9 ottobre —  È scomparso nel nulla senza lasciare traccia un giovane napoletano in viaggio in Messico in compagnia del fratello dall’11 settembre scorso. Roberto Molinaro, un commerciante di 36 anni, il pomeriggio dello scorso mercoledì 1 ottobre ha telefonato con il suo cellulare la fidanzata a Napoli, ha poi parlato al telefono con il fratello Enrico di 32 anni, che lo accompagnava nel viaggio dicendogli che lo avrebbe raggiunto in hotel in meno di un’ora. Invece in hotel non è mai arrivato, da allora è sparito e nessuno più lo ha visto o sentito.

I due fratelli alloggiavano nella capitale messicana, Vera Cruz dopo aver fatto una tappa a Cancun e Città del Messico. Roberto, commerciante in generatori elettrici, aveva affittato una macchina, che ancora non è stata ritrovata e aveva incontrato nei giorni precedenti la scomparsa alcuni imprenditori. Il fratello ha riferito alla polizia che quando è sparito aveva con se 1500 euro in pesos messicani e la carta di credito.

Il giovane italiano scomparso è stato avvistato l’ultima volta in una località a circa 15 chilometri di distanza dalla capitale, a Paso del Toro. La Farnesina ha riferito che il ministero degli Esteri si sta occupando del caso e innanzitutto si sta tentando di capire se si fosse trattato di un allontanamento volontario o se il giovane sia stato vittima di qualche aggressione o rapimento. La famiglia in Italia è giustamente preoccupatissima. Si teme per la sua vita. La fidanzata, incinta del suo bambino, dall’ultima telefonata ricevuta, non aveva intuito nulla che lasciasse presagire che da lì a poche ore dopo Roberto sarebbe scomparso.

La Farnesina ha avvisato la famiglia a Napoli tramite il loro legale, l’avvocato Antonio Russo, che si sta facendo tutto il possibile per ritrovare Roberto. Sono stati lanciati anche appelli alla popolazione attraverso i media messicani, nella speranza che qualcuno che lo abbia visto avvisi immediatamente la polizia.

Le indagini per capire la dinamica di quanto accaduto in Messico sono partite da un unica traccia ben definita, ovvero un movimento sul suo conto bancario. Dopo tre giorni dalla sua scomparsa, è stata utilizzata per tre volte la carta di credito di Molinaro in un supermercato per poche centinaia di euro prima di essere bloccata.

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