Pillole di calcio 29 marzo – BICCHIERE MEZZO PIENO E MEZZO VUOTO

DOPPIETTA. “Per me il recupero su Sanchez e la chiusura sul tiro di Tello equivalgono a due gol. Per quello ho esultato, è come se avessi fatto una doppietta. Con i giocatori del Barcellona di solito ci gioco alla playstation, ma oggi abbiamo dimostrato di poter tener loro testa” (Luca Antonini, difensore del Milan, eletto migliore in campo dalla Uefa).

CICLI. “Il Barcellona al momento è la squadra più forte del mondo, ma i cicli finiscono per tutti. E noi stiamo cercando di riaprirne un altro” (Clarence Seedorf, già 4 Champions nella bacheca personale).

OTTIMISTA. “Non abbiamo sfruttato bene il contropiede, ma sono certo che si può provare a segnare al ritorno al Camp Nou” (Gianni Rivera, al Milan dal 1960 al 1979).

PESSIMISTA. “Secondo me ci voleva Pato. Il risultato è positivo, ma sarà molto difficile vincere al ritorno” (Josè Altafini, al Milan dal 1958 al 1965).

20.000 EURO. Il presidente del Bologna Albano Guaraldi in arrivo a San Siro per assistere a Milan-Barcellona è stato scippato del suo orologio da 20 mila euro mentre percorreva a piedi Viale Isonzo.

SCOPERTE. “Magari con Stramaccioni ho scoperto un altro Mazzarri o un altro Allegri…perchè quei due li lanciai io da calciatori e gurda un pò adesso che fior di allenatori sono” (Romano Fogli, ex scudettato del Bologna ed ex vice di Giovanni Trapattoni).

INSULTI. “Sto Mourinho del cazzo!”. Questo l’insulto più diffuso nei confronti di Andrea Stramaccioni quando allenava gli Allievi della Roma).

AUGURI. “Non lo conosco personalmente ma gli faccio i miei auguri. Mi auguro che il suo lavoro possa essere di buon auspicio per qualche altro allenatore giovane” (Ciro Ferrara, allenatore della Nazionale italiana Under 21).

Lascia un commento

1 × tre =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.