Setola rivela i motivi del pentimento: convinto in sogno da Giovanni Paolo II

Le dichiarazioni del killer Giuseppe Setola: dovevo dare una lezione a quelli che si ribellano alle tangenti

setolaNapoli, 13 ottobre – Il pentito Giuseppe Setola viene ascoltato dagli inquirenti della Procura Antimafia di Napoli. Il pm Alessandro Milita, prima dell’inizio del processo sull’omicidio di Domenico Noviello, presenta al tribunale di Santa Maria Capua Vetere il verbale dell’interrogatorio di Setola avvenuto sabato scorso nel carcere di Opera.

L’imprenditore Noviello sarebbe stato ucciso “per dare una lezione agli altri in modo che nessuno più si ribellasse alle tangenti.” Il suo pentimento nasce dall’apparizione di Giovanni Paolo II, che in sogno lo avrebbe convinto.

Indignata, la figlia di Noviello reagisce in aula chiedendo di smetterla con questo “Setola Show”. Un pentimento non può salvare Setola dalla pena, sopratutto quando ha altri 46 omicidi a carico.

Sono in corso le verifiche per attestare la veridicità della dichiarazione del pentito.

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