“Dentro e fuori. Lettere dal carcere””. Come si vive dietro le sbarre? Cosa significa essere donna in carcere?

Presentazione del libro di Maria Romano, giovedì 16 ottobre con il vescovo di Pozzuoli e la direttrice del carcere femminile

dentro e fuoriPozzuoli – Sarà presentato giovedì 16 ottobre, alle ore 10, nell’Auditorium del Centro San Marco in via Sacchini, 33 a Pozzuoli il libro “Dentro e fuori. Lettere dal carcere” di Maria Romano, sociologa. La pubblicazione è edita dalla Caritas Diocesana di Pozzuoli. Con l’autrice intervengono monsignor Gennaro Pascarella, vescovo di Pozzuoli, don Fernando Carannante, vicario episcopale alla Carità e direttore Caritas Diocesana, Stella Scialpi, direttrice della Casa Circondariale di Pozzuoli, Maria Clara Tortorelli, Movimento Focolari e Ciro Biondi, giornalista. Saranno presenti i volontari della Casa Circondariale di Pozzuoli e una delegazione di alunni dell’Isis Tassinari.

Come si vive dietro le sbarre? Cosa significa essere donna in carcere? E, ancora, cosa può fare le comunità per favorire il reinserimento delle detenute? Queste sono le domande alle quali cerca di rispondere la pubblicazione che parte dall’esperienza della Caritas Diocesana di Pozzuoli e della Pastorale Carceraria della Diocesi. Il libro contiene un insieme di scritti, lettere, preghiere redatte da donne detenute, corredate da un’analisi che cerca di riflettere attorno ad un tema attuale e di grande rilevanza sociale. La pubblicazione è il tentativo di portare alla luce impressioni ed esperienze vissute e raccontate dietro le sbarre. E’ anche un esercizio di cittadinanza attiva poiché offre il privilegio di superare i pregiudizi che dividono gli uomini liberi dai reclusi, per pensare, per conoscere e comprendere storie di donne comuni, temporaneamente limitate nell’esercizio della propria libertà.

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