Autopsia di Fortuna Loffredo: era vittima di abusi sessuali

La piccola Fortuna era stata violentata in un periodo che va dalle due settimane ai due mesi prima della sua morte. Si sospetta sia stato omicidio

fortuna-loffredoNapoli, 15 ottobre – La Procura di Napoli presenta degli sviluppi sul caso della piccola Fortuna Loffredo. Si sospettava fosse morta per caduta accidentale dal balcone il 24 giugno a Caivano (Napoli). Già allora però sorsero dei dubbi, sul corpo infatti non venne ritrovata la scarpa destra e inoltre dallo stesso stabilimento era caduto anche Antonio, un bimbo di tre anni, amico di Fortuna. Il giorno della sua morte, la bambina si trovava proprio a casa di Antonio a giocare con la sorellina di lui. “Chi sa, deve parlare. Davanti a Dio e agli uomini”, queste sono le parole del parroco durante il funerale.

L’esame sul corpo di Fortuna ha portato alla luce verità sconcertanti sul caso. La piccolina era stata vittima di violenze sessuali tra le due settimane e i due mesi prima del 24 giugno. Tre video sono pervenuti alla procura di Napoli, da essi, data la scarsa qualità, è stato difficile estrapolarne informazioni utili. Nelle riprese comunque ci sono i dialoghi di tre persone che sembravano sapere che il fatto non fosse stato accidentale.

Le indagini dunque procedono sulla strada dell’omicidio, aggravato dalla violenza sessuale su minorenne. I pm Federico Bisceglia e Claudia Maone cooperano con il procuratore aggiunto di Napoli Vincenzo Piscitelli che segue invece il caso di Antonio.

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