Cronaca di un Consiglio comunale di Napoli senza de Magistris

Il Consiglio Comunale, presieduto da Raimondo Pasquino, si è riunito oggi in via Verdi alla presenza di 34 consiglieri

consiglio comunaleNell’ora precedente si è svolto il question time con risposta in aula dell’Amministrazione alle seguenti interrogazioni dei consiglieri: Moretto, sul progetto Lungomare liberato e sullo stato di abbandono del centro storico-mura di piazza Calenda, con risposta dell’Assessore all’Urbanistica Piscopo, e Lettieri, sulle problematiche relative alla progressione verticale dei dipendenti comunali di categoria A, con risposta dell’Assessore al Personale Moxedano.

In apertura il Presidente Pasquino ha comunicato l’adesione propria e dei consiglieri Lebro e Lorenzi al gruppo La Città – Campania Domani. Il consigliere Santoro, sull’ordine dei lavori, ha chiesto di anticipare, rispetto all’ordine dei lavori, la relazione all’Aula del Sindaco facente funzioni Sodano per poi proseguire con gli interventi ai sensi dell’art. 37 del Regolamento (questioni urgenti). La proposta di Santoro è stata respinta a maggioranza con l’astensione del consigliere Russo.

Gli interventi ai sensi dell’art. 37 sono iniziati con il consigliere Sgambati (Napoli è tua) che ha esposto una denuncia concernente persone, svolta a porte chiuse. Successivamente, il Presidente Pasquino ha rivolto gli auguri di buon lavoro ai consiglieri eletti al Consiglio metropolitano. Sulle questioni urgenti sono ancora intervenuti i consiglieri: Coccia (Federazione della Sinistra) che ha espresso preoccupazioni sulla parte del decreto sblocca Italia relativa al territorio che aprirebbe la strada ad uno sfruttamento disordinato, con rischio di una cementificazione selvaggia a scapito della tutela del patrimonio paesaggistico e monumentale; Formisano (Italia dei Valori) che si è soffermato sull’epoca storica delle “mani sulla città”, definendolo il periodo più buio attraversato dalla città, con particolare riferimento alla figura del Sindaco Lauro additato come esempio di trasformismo meridionale; Fiola (Partito Democratico) sul bando per la formazione di giovani orafi in programma nell’edificio di proprietà comunale che ospita l’incubatore d’impresa La Bulla, dove lo scorso anno furono organizzati corsi di formazione a pagamento, con la richiesta al Comune a rientrare in possesso dell’edificio; Lorenzi (La Città – Campania Domani) che ha motivato l’abbandono al gruppo di Italia dei Valori con lo smarrimento degli obiettivi iniziali e con l’attacco personale ricevuto in occasione del recente voto per il Consiglio Metropolitano, confermando il proprio sostegno al Sindaco de Magistris e l’appartenenza al centro sinistra; Guangi (Forza Italia-PdL-Berlusconi Presidente) sulla delibera di ammodernamento degli impianti sportivi e sulle preoccupazioni che il complesso polifunzionale Villa Nestore dell’Ottava Municipalità possa essere messo a bando con l’ingresso di nuove associazioni a scapito di quelle già operanti nella struttura; Antonio Borriello (Partito Democratico) che ha sollecitato la chiusura delle vertenze sulla mobilità dei lavoratori della Bagnolifutura, da nove mesi senza stipendio, e delle vicende del depuratore di S. Giovanni e dell’ex Supercinema della Sesta Municipalità; Luongo (Italia dei Valori) che ha rivolto i propri auguri ai consiglieri eletti al Consiglio metropolitano e alla consigliera Lorenzi per il suo nuovo percorso, sottolineando come la stessa era la prossima candidata al ruolo di capogruppo in virtù di un’alternanza democratica e del dialogo esistente all’interno del gruppo; Russo (Sinistra in Movimento) che ha lamentato la mancata risoluzione negli anni della consiliatura di una serie di problematiche, come il verde pubblico, i trasporti, le assegnazioni degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, il bando per i locali commerciali, la riforma della macchina comunale, la riorganizzazione delle partecipate, l’equa distribuzione sul territorio della Polizia Municipale; Varriale (Centro Democratico) sulla situazione di pericolo, più volte segnalata, esistente in un tratto di via Jannelli a causa della presenza di erbacce che interferiscono con la sicurezza dei pedoni; Attanasio (Federazione dei Verdi) sull’incendio sviluppatosi ieri nell’area del Parco della Marinella, area che dopo il previsto recupero potrebbe essere oggetto dell’affidamento ai privati, così come previsto dall’apposita delibera approvata dal Consiglio, sull’ipotesi di prevedere spazi di parcheggio in via Verdi al termine dei lavori in corso, scelta che interromperebbe la pedonalizzazione, e sugli interventi necessari per rendere più fluida la viabilità in zone della città ad alta densità di traffico; Troncone (Italia dei Valori) che, facendo riferimento all’intervento della consigliera Lorenzi, ha di nuovo affrontato il problema della confluenza sul centro destra di un voto nell’elezione del Consiglio metropolitano, denunciando il rischio di “scilipotismo”.

Al termine degli interventi dei consiglieri, è iniziata la comunicazione all’Aula del Sindaco facente funzioni Tommaso Sodano. Ufficio stampa comune di Napoli.

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