Napoli, che spettacolo! Un esaltante 6 a 2 con Hellas Verona fa gioire Napoli e il San Paolo

6 gol firmati Hamsik, Higuain e Callejon fermano l’Hellas Verona

napoli hellas veronaNAPOLI (4-2-3-1): 1 Rafael; 11 Maggio, 33 Albiol, 26 Koulibaly, 31 Ghoulam; 8 Jorginho (88 Inler, dal 25′ s.t.), 19 David Lopez; 7 Callejon, 17 Hamsik (4 Henrique, dal 40′ s.t.), 24 Insigne (14 Mertens, dal 33′ s.t.); 9 Higuain.

HELLAS VERONA (3-5-2): 1 Rafael; 5 Sorensen (17 Nico Lopez,dal 18′ s.t.), 18 Moras, 25 Marques (7 Saviola, dal 28′ s.t.); 71 Martic, 23 Ionita, 77 Tachtsidis, 10 Hallfredsson, 28 Brivio; 9 Toni (99 Nenè, dal 18′ s.t.), 21 Gomez.

ARBITRO Andrea Gervasoni

MARCATORI Halfredsson(1′); Hamsik(43′, 57′); Nico Lopez (65′); Higuain(67′, 83′, 89’R); Callejon(75′)

Napoli, 26 ottobre – Chi se l’aspettava, verrebbe da dire a questo punto. Il deludente esito dell’ultima partita in Europa League, di certo aveva abbassato criticamente le quote di una possibile vittoria della squadra di Benitez contro l’Hellas Verona. E ora ecco che che si rimane a bocca aperta rivedendo i 6 gol infilati nella porta della squadra veneta, dai ritrovati Hamsik e Higuain e da un sempre più decisivo Callejon, fautore del suo settimo gol in serie A.

Eppure bastano 30 secondi dal fischio dell’arbitro Gervasoni all’Hellas Verona per domare l’impeto dei napoletani: azione di rimessa respinta dalla difesa azzurra che però non riesce a evitare il tiro da fuori area di Halfredsson, rimbalzato davanti a Rafael. 0-1. Il Napoli però non si abbatte : è reattivo, furioso e ben organizzato, il contributo per il gol del pareggio è di tutti, nonostante un rischio di raddoppio all’8′ minuto di gioco.  Higuain mette più volte in allarme la difesa giallo-blu con un tiro defilato al 10′ minuto e, su suggerimento di Insigne, con un tiro a volo ben assestato, deviato da un invalicabile Rafael. Il Napoli domina il primo tempo, nonostante il gol subito, ed è a caccia dell’1-1: l’occasione si presenta al 25′, quando Callejon cerca di agganciare il lancio lungo di Jorginho, scattando in posizione regolare. Fondamentale è la presenza di Insigne che al 29′ si fa autore di un destro dalla distanza, a seguito di un azione ben giocata dal Napoli. E’ ancora Insigne a determinare la smanacciata di Rafael al 40′. Il gol arriva solo alla fine del primo tempo: Insigne apre bene per Callejon che la piazza in mezzo per Hamsik; lo slovacco la scaraventa in rete; stavolta il suo destro è imprendibile per Rafael.

Il Napoli non molla la presa nemmeno nel secondo tempo. Sono le maglie jeansate a dominare la partita: Callejon mette in difficoltà i veronesi con un sinistro che finisce sull’esterno della rete (46′) e con una conclusione alta (48′). Anche Hamsik, per lo più assente nel primo tempo, eccezion fatta per il gol al 43′, si fa pericoloso con un sinistro deviato da Rafael a centrocampo. La concretizzazione del suo tentativo arriva un minuto dopo, quando, a seguito di un primo tiro rimbalzato, sigla la prima doppietta in stagione.

L’entusiasmo del vantaggio dura poco: per dieci minuti il Napoli smette di giocare e concede troppi spazi al reparto offensivo avversario; al 65′ arriva il pareggio di Lopez che scarta Koulibaly trovandosi solo davanti alla porta. La reazione del Napoli non si fa attendere: bastano due minuti affinchè Higuain trovi la porta penetrando in profondità e scagliando un destro rasoterra che spiazza Rafael. Il 3-2 non tarda ad essere messo in discussione da una conclusione di Nenè, parata non senza difficoltà dal portiere azzurro. Ma al 75′ il Napoli chiude il match: su una ripartenza, Hamsik si avvicina pericolosamente al cerchietto della 11 metri, senza alzare lo sguardo, la dà a Callejon sulla destra che incrocia sul palo più lontano. Il San Paolo esplode di gioia, ma sono ancora tante le emozioni provocate da questa serata di fuoco: all’83’ Albiol, dopo una giocata di gran classe, la mette in mezzo per il Pipita che non sbaglia. Il Napoli non dà fiato agli avversari, completamente estranei agli ultimi minuti di gioco; il gol annullato ingiustamente di Higuain (85′) e il palo di Callejon (88′), non sono che  il preludio del gol del 6-2 dell 89′, causato da un fallo su Mertens in area di rigore: Higuain dal dischetto, forte dei due gol già segnati, getta il terzo pallone in rete regalando una serata magica ai suoi tifosi.

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