De Luca inaugura Luci d’Artisa con la mamma di Ciro, il rinvio a giudizio per il Crescent guasta la festa

All’inaugurazione di Luci d’Artista il sindaco De Luca ha avuto come ospiti Maurizio Casagrande, Tullio De Piscopo e Antonella Leardi, madre di Ciro Esposito

De Luca-Luci d'artistaSalerno, 8 novembre — Salerno si veste di luce e si trasforma nello scenario incantato di una fiaba natalizia. Nel pomeriggio di ieri con l’inaugurazione ufficiale dell’Edizione 2014/15 delle Luci d’Artista da parte del sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, la città, il corso e le piazze del centro storico, i monumenti e i giardini comunali si sono colorati di una luce magica che allieta l’animo in attesa del Natale.  Ospiti dell’evento al fianco del sindaco, il regista Maurizio Casagrande, il grande batterista napoletano Tullio De Piscopo e la madre di Ciro Esposito, Antonella Leardi.

Il sindaco De Luca ha puntato moltissimo nel corso degli ultimi anni sulla promozione del turismo a Salerno, incentrando l’attenzione particolarmente sulle affascinanti e originali luminarie che attraggono visitatori da ogni dove e che hanno permesso di ridare lustro alla città ma soprattutto una spinta economica non da poco anche in considerazione della forte crisi che attanaglia ormai il nostro Paese. “Il mondo delle fiabe, la volta celeste e l’aurora boreale, i mosaici con materiali riciclati, il circo e le vele, le foreste di ghiaccio e gli elementi più tipicamente natalizi lasciano a bocca aperta e coinvolgono il visitatore in un viaggio fantastico alla scoperta di una città ricca d’arte, storia e cultura dove si moltiplicano le occasioni per lo shopping, la degustazione enogastronomia, il divertimento e tempo libero”. Sono queste le parole di un sindaco promoter della propria città.

Grazie alla spettacolarità di Luci d’Artista, Salerno sarà lo scenario del prossimo film di Maurizio Casagrande, il regista infatti in occasione dell’inaugurazione ha spiegato di essere venuto anche per  “fare i sopralluoghi” per  il film “Babbo Natale non viene dal Nord”. – “Lo scorso anno mi sono trovato per caso qui a Salerno e mi sono innamorato di questa città. Ho camminato per 8 ore per vedere queste luci” ha commentato Casagrande.

Forte emozione anche per la madre di Ciro Esposito, il tifoso napoletano ucciso prima della partita di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina, abbracciata calorosamente da Tullio De Piscopo che le ha rivolto parole di affetto. – “Da Salerno parte un messaggio bello, di solidarietà – ha sottolineato Antonella Leardi madre di Ciro – Ringrazio il sindaco per aver dedicato questa giornata a me ma io sono la mamma di Ciro e quindi l’ha dedicata a lui. Io rappresento Ciro ma anche Scampia e Napoli e sono contenta di essere in questa città splendida con queste luci spettacolari”, ha detto la Leardi. Guarda le foto 

Lo spirito natalizio che ha riempito la città di Salerno con il suo calore, nulla ha potuto però a placare la bufera giudiziaria che si è abbattuta ieri sul sindaco, in coincidenza dell’inaugurazione di Luci D’Artista, inerente il Crescent, “l’ecomostro di Salerno”, progettato dall’architetto spagnolo Ricardo Bofill. Il gup Sergio De Luca ha accolto la richiesta dei pm Rocco Alfano e Guglielmo Valenti, rinviando a giudizio il sindaco De Luca  più altri 22 imputati, tra cui nove assessori, diversi dirigenti comunali, l’ex soprintendente ai Beni culturali Giuseppe Zampino, due funzionari della soprintendenza e due imprenditori edili. I reati contestati sono abuso d’ufficio, falso ideologico e lottizzazione abusiva. Natale travagliato quindi per il sindaco di Salerno, che il 23 dicembre, antivigilia di Natale, dovrà difendersi dalle accuse nel primo dibattimento in Tribunale.

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