Nartea in scena con “Facimmece ‘a croce: Napoli e i suoi altarini”

Visita e performance teatrali raccontano le edicole votive

NarteaNapoli, 8 novembre – Domani 9 novembre, alle ore 11:00, prende vita “Facimmece ‘a croce: Napoli e i suoi Altarini”, una visita guidata teatralizzata ideata dall’Associazione Culturale NarteA che, tra percorso turistico e performance teatrali, mostrerà la storia e l’evoluzione delle edicole votive. In gergo “altarini”, questi tabernacoli sono espressione di culto comune e di riconoscenza a santi e madonne, ma pure di fede e idolatrie pagane per calciatori e cantori di quartiere eletti come “miti”. 

A Napoli, il “tabernacolo”, ossia l’edicola votiva, è un elemento di arredo urbano e al tempo stesso oggetto di culto, presente già dalla seconda metà del XVI secolo, che ricorre come parte integrante del tessuto abitativo, soprattutto nell’area di fondazione greco-romana. Osservando l’evoluzione di questi “altarini”, si può vedere come la complessità di un fenomeno religioso-devozionale si trasforma dalla dimensione privata a rappresentazione della collettività che unisce il sacro al pagano, ma anche alla creatività estemporanea dei cittadini. Il territorio partenopeo diventa un vero labirinto di “simboli”.

Le edicole votive sono dette in gergo “altarini” e si rivelano come una vera e propria caratteristica partenopea. “Questa visita vuole evidenziare come le edicole votive siano il segno di una tradizione e di usi ormai scomparsi, tracce di un passato storico, artistico, e religioso – spiega Febo Quercia, direttore artistico di NarteA – Divenute ormai parti integranti del contesto cittadino, che valorizza i vicoli della nostra città, questi altarini rappresentano il bisogno che il popolo napoletano ha sempre avuto di vedere e sentire una presenza superiore a cui chiedere aiuto e protezione”.

Accade spesso che i primi a non conoscere la storia degli “altarini”, siano proprio i napoletani. NarteA si sofferma sulle rappresentazioni votive di Napoli, considerate un “fenomeno religioso secondario” con limitato valore architettonico e artistico, con lo scopo di voler valorizzare e ripristinare il rapporto tra i cittadini napoletani e la loro città, nella storia antica e moderna. L’itinerario prevede un’escursione tra alcune edicole votive nascoste nei vicoli di Napoli, una città che non smette mai di stupire e impressionare, ma non solo. Gli ospiti saranno accompagnati, oltre che dalla guida, dagli attori professionisti Valeria Frallicciardi e Sergio Del Prete, che interpretando personaggi cari alla tradizione napoletana, renderanno il percorso ancora più “colorato” e inusuale con una performance teatrale, tra monologhi e dialoghi, architettata su misura per questo tema.

Per partecipare all’evento, la prenotazione è obbligatoria ai numeri  339.7020849 – 334.6227785.

La quota di partecipazione è di € 10,00 per gli adulti.

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