El Pipita fa sognare Napoli, gli azzurri contro la Fiorentina conquistano il terzo posto

Gol segnato al 61′ da Higuain, dopo la sforbiciata andata in rete al 44′ annullata per fuorigioco

Napoli vittorioso

FIORENTINA (4-3-3): Neto; Tomovic, Gonzalo Rodriguez, Savic, Alonso (83’Pasqual); Mati Fernandez, Aquilani (65′ Pizarro), Borja Valero; Ilicic (73′ Gomez), Babacar, Cuadrado

NAPOLI(4-2-3-1): Rafael; Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; David Lopez, Jorginho; Callejon, Hamisk (75′ De Guzman ), Insigne (24′ Mertens); Higuain (85′ Henrique).

ARBITRO: Valeri

MARCATORI: 61′ Higuain

Firenze, 9 novembre- 30000 spettatori all’Artemio Franchi assistono all’inizio della scalata del Napoli in A. 3 punti conquistati grazie alla rete di Higuain, che portano il team azzurro al terzo posto della classifica, dopo Juventus e Roma. La Fiorentina, battuta per la seconda volta in casa in questa stagione, esce sconfitta dalla sfida della domenica sera nonostante gli sforzi fatti per pareggiare i conti alla fine del secondo tempo.

Ciononostante il match inizia in favore dei viola : durante i primi 5 minuti di gioco la Fiorentina chiude il Napoli nella sua trequarti campo senza tuttavia riuscire a filtrare attraverso gli spazi della difesa azzurra che rimane piuttosto compatta. Ma sono davvero limitati gli interventi dei ragazzi di Montella. Il primo tempo è dominato dal Napoli, nonostante le imprecisioni e le insicurezze lascino molto a desiderare. Al 6′ minuto di gioco ci pensa Higuain ad animare il match con un sinistro angolato che scheggia il palo della porta avversaria. L’argentino è seguito subito dopo da Insigne che ci prova dalla distanza, fermato da una smanacciata di Neto che si tuffa sul palo sinistro. Al 18′ i padroni di casa si fanno pericolosi con un destro di Babacar dai 35 metri, alto sopra la traversa. Preoccupa la tifoseria azzurra anche una distorsione di Insigne, costretto a uscire sofferente, lasciando spazio a Dries Mertens. Al 25′ è ancora il Pipita a dare spettacolo al Franchi: spunta improvvisamente nell’area avversaria, scarta e salta tutti con estrema destrezza, ma il tocco finale finisce di poco fuori. Dal 30′ minuto in poi aumenta la densità delle offensive della squadra di Benitez: prima con Mertens che si accentra concludendo alto sopra la traversa, poi con Hamsik, assistito alla grande da Callejon, infine con un tiro alto dello spagnolo. Le azioni della Fiorentina sono rade e poco decisive; tra queste un colpo di testa di Tomovic che finisce sull’esterno della rete. Al 44′ finalmente sembra arrivare il gol che sblocca la partita: ma Higuain che segna con una sforbiciata di gran classe, è ben oltre la linea del fuorigioco, pertanto l’arbitro non tarda ad annullare il gol. Al 45′ il Napoli perde improvvisamente lucidità e allenta la presa in difesa, lasciando lo spazio necessario a Ilicic per colpire di sinistro il pallone, che però termina fuori.

Nel secondo tempo la Fiorentina si fa più aggressiva e reattiva, rendendo allo stesso tempo il gioco più fluido e combattuto: al 51′ un traversone di Fernandez viene fermato prontamente da Rafael, che tra l’altro, riesce a deviare, pochi minuti dopo, anche un tiro ben assestato di Cuadrado. Al 59′, dopo molto soffrire, Hamsik si ritrova solo davanti alla porta, ma il tiro, debole e poco angolato, viene bloccato facilmente da Neto. Il gol di Higuain arriva finalmente al 61′, permettendo al Napoli di passare in vantaggio: il cross di Maggio per Callejon, diventa un’occasione fertile per l’argentino che infila in porta il gol dell’1-0. Il vantaggio della squadra partenopea non abbatte la formazione di Montella, decisa a spingere gli avversari nella loro area di rigore. Al 68′ il tiro-cross di Babacar diventa preda di Rafael, ancora all’ 80′ Gomez centra di testa la traversa. Sebbene i fiorentini si dimostrino molto determinati in questi ultimi momenti di gioco, il Napoli riesce a proteggere il risultato, portando a casa tre punti non indifferenti alla classifica della serie A.

Benitez si rivela contento della prestazione dei suoi: “La Fiorentina è una squadra fortissima- afferma il tecnico spagnolo- abbiamo dovuto lavorare tanto e questo è un aspetto positivo. Abbiamo fatto tante cose, ma possiamo ancora migliorare”. Si rivela ottimista anche riguardo dei prossimi impegni in campionato: “siamo stati bravi e fortunati. Ora abbiamo 15 giorni per prepararci alla sfida contro il Cagliari”.

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