E’ “Sciopero Sociale”, 25 città bloccate dai manifestanti. A Napoli corteo anche in Tangenziale

Scontri a Milano e a Padova, tensione a Roma, con lancio di lacrimogeni e qualche contuso

NapoliScioperaNon potendolo definire “generale”, quello di oggi oggi 14 Novembre, è stato subito definito “Sciopero Sociale” ed ha coinvolto ben 25 città, provocando anche in molte di queste, disagi e scontri violenti con le forze dell’ordine. Questa la mappa dello sciopero sociale contro le politiche di austerità della Ue e del governo Renzi, contro il Jobs Act e l’abolizione dell’articolo 18 ma che ha visto protagonisti anche moltissimi studenti che hanno sfilato contro le politiche scolastiche del Governo e la precarietà sociale. Prossimo appuntamento con lo Sciopero Sociale, il 21 novembre.

A Milano la manifestazione principale, organizzata dalla Fiom, alla quale partecipano il segretario Maurizio Landini e la leader della Cgil Susanna Camusso. Il corteo, che doveva raggiungere piazza Beccaria, si è scontrato con le forze dell’ordine e sono stati lanciati alcuni lacrimogeni. Il bilancio provvisorio è di qualche contuso, tra cui un finanziere.

Anche a Padova si sono verificati scontri tra forze dell’ordine e manifestanti: 5 agenti sono rimasti feriti, tra questi il capo della squadra mobile. Momenti di tensione anche a Roma. I manifestanti hanno infatti lanciato uova e fumogeni contro il ministero dell’Economia, provocando la reazione di “contenimento” delle forze dell’ordine, mentre un gruppo di circa 30 lavoratori  è salito in cima al Colosseo ed ha srotolato un paio di striscioni. L’iniziativa è in solidarietà con Ilario Ilari e Valentino Tomasone, i due autisti di bus sospesi dalla società di trasporti Roma Tpl dopo la loro partecipazione alla trasmissione Presa diretta e di protesta contro le azioni disciplinari effettuate dalla stessa società nei confronti di numerosi altri dipendenti.

Più tranquilla la situazione a Napoli dove il corteo ha bloccato la Tangenziale con conseguente congestionamento di tutta la viabilità ordinaria. Sono circa mille, secondo gli organizzatori invece, i partecipanti alle proteste di Bari, organizzate dai sindacati di base tra cui Usb e Cobas e dalle associazioni studentesche tra cui Uds Puglia per “dire no alla precarietà”. Disagi anche a Bologna dove i cortei hanno messo in seria difficoltà, per tutta la mattina, la viabilità della città, provata anche dallo sciopero dei mezzi pubblici. Da segnalare anche la protesta contro la sede della società di lavoro interinale Conservice, considerata “posto simbolo dello sfruttamento e della precarietà”.

A Genova sono Cinque i cortei che in città che stanno creando disagi al traffico cittadino, in piazza Caricamento, al Porto antico, si terrà poi il comizio finale. Tre invece i cortei a Firenze, organizzati dai sindacati di base, dai Cobas e da sigle antagoniste e della sinistra alternativa. In tutto la questura stima tra 1500 e 2mila partecipanti. Un finto Renzi in versione “Renzie”, con giubbotto in pelle e t-shirt bianca, è la scena principale del corteo organizzato dai giovani dell’Unione degli studenti in marcia a Cagliari, mentre un lancio di uova contro la sede Unicredit e l’accensione di alcuni fumogeni hanno caratterizzato la manifestazione dei Cobas e degli studenti in corso a Palermo. Al corteo, partito da piazza Castelnuovo e diretto a Piazza Indipendenza, dove si trova la sede della Presidenza della Regione, partecipano circa 2mila persone.

VIDEO – Il corteo per le strade di Napoli.

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