De Magistris esulta per la sentenza del Consiglio di Stato: “Napoli ti amo”

Il Consiglio di Stato ieri ha confermato la decisione del Tar Campania: de Magistris torna a fare il sindaco legittimato dalla doppia sentenza

De Magistris Consiglio di StatoNapoli, 21 novembre — “Ha vinto il popolo, hanno vinto i napoletani, ha vinto Napoli. Napoli ti amo”. Lo scrive nella serata di ieri il sindaco di Napoli Luigi De Magistris sulla sua pagina facebook. “È una felicità improvvisa perché aspettavamo tutti il verdetto domani. Sono molto contento” – commenta così de Magistris la decisione del Consiglio di Stato che ieri ha confermato la decisione del Tar Campania che circa un mese fa lo aveva reintegrato nella carica di sindaco di Napoli.

La legge Severino in questo caso specifico non ha trovato il riscontro sperato dal Parlamento, che aveva esplicitamente chiesto la sospensione del sindaco, posizione avallata direttamente da Angelino Alfano in prima battuta. – “La giustizia amministrativa di primo e secondo ha sanato una ferita molto dolorosa che ha rischiato di metterci seriamente in difficoltà in queste settimane. Oggi è una bella giornata” – commenta felice e molto soddisfatto il sindaco de Magistris.

E così il primo cittadino vince la sua battaglia contro le richieste del ministero dell’Interno, la Prefettura di Napoli e due associazioni, il Movimento difesa del cittadino e l’Associazione lotta piccole illegalità. Tutti e tre i ricorsi, presentati contro la sospensiva del provvedimento prefettizio sono stati rigettati dal Consiglio di Stato. La decisione è stata presa dalla terza sezione del Consiglio di Stato presieduta da Pier Giorgio Lignani. Relatore della causa è stato il giudice Rosario Polito.

Renato Brunetta, capogruppo di Fi alla camera, in merito alla decisione del Consiglio di Stato ha espresso nuovamente la sua perplessità sulla legge Severino che dimostra di essere un “mostro giuridico, privo di logica e dall’applicabilità quanto meno controversa”. Brunetta ha dichiarato: – “Il caso del presidente Berlusconi è stato solo il più eclatante di una lunga serie. Il Parlamento ed anche il governo dovrebbero impegnarsi, così come indicato dal presidente della Corte Costituzionale, per superare definitivamente le storture di una legge chiaramente incostituzionale”.

De Magistris questa mattina in conferenza stampa a Palazzo San Giacomo ha ribadito anche la sua posizione in merito al processo Why not e alla condanna in primo grado riguardante le vicende di quando era pm a Catanzaro. – “Ho fatto il mio dovere, non ho compiuto alcuna violazione. Ho fiducia che sia rivista questa sentenza clamorosamente ingiusta. Voglio essere assolto nel merito” ha dichiarato forte della reintegra a sindaco. De Magistris ha poi puntato il dito contro il Presidente del Consiglio Matteo Renzi per “avere tradito l’accordo del 14 agosto” annunciando che procederà con azioni a contrasto della decisione del Governo su Bagnoli con il cosiddetto “Sblocca Italia”, per il risanamento dell’area.

“Ho il diritto dovere di governare e non si può cacciare un sindaco democraticamente eletto con manovre di palazzo. Questa è stata una pagina scritta dai napoletani e come sindaco sono orgoglioso di Napoli” ha dichiarato De Magistris che si definisce pronto e determinato a continuare ad essere un “sindaco di strada” senza dover ricorrere a nessun rimpasto di giunta e proseguire invece con un rafforzamento “in vista dei prossimi impegni, in particolare delle regionali”.

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