Scavi di Pompei: accordo storico sulla riorganizzazione dei servizi di vigilanza

Al tavolo delle trattative il soprintendente Massimo Osanna ed i rappresentanti delle sigle sindacali

Porticato Villa di PoppeaNapoli, 21 novembre – Si è svolto a Pompei l’incontro tra l’amministrazione della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia e le Organizzazioni Sindacali per la ridefinizione organizzativa del servizio di vigilanza. Attorno allo stesso tavolo il Soprintendente Massimo Osanna e i rappresentanti delle sigle sindacali: CGIL, CISL, UIL, UNSA, FILP e RSU.

Dopo varie riunioni sindacali l’amministrazione è riuscita a fare una sintesi tra le proposte sindacali e quelle stesse dell’amministrazione che si è tradotta nell’odierno accordo che ha visto ridefinire i compiti dell’ufficio di coordinamento di tutta la Soprintendenza e in particolare a creare una sinergica collaborazione  tra la Sala regia e l’organizzazione delle squadre notturne all’interno dell’ufficio scavi di Pompei. Parallelamente si è ribadito che il personale di vigilanza in incarico presso la Soprintendenza non è in numero adeguato a garantire la piena fruizione del sito archeologico.

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