Samantha Cristoforetti, dall’Accademia Aereonautica di Pozzuoli allo spazio

Si realizza il sogno di quando era bambina all’insegna della scienza. “Nutrizione e salute” il tema portante della missione

Samantha CristoforettiIl suo nome è Samantha Cristoforetti ed è la prima donna italiana nello spazio. È partita domenica 23 alle ore 22.01 (ora italiana) dal cosmodromo di Bajkonour in Kazakistan. Dopo 6 ore circa e un viaggio tranquillo a bordo della Soyuz TMA-15M, finalmente è arrivata alla Stazione spaziale internazionale. “È andato tutto benissimo, abbiamo visto immagini spettacolari, la prima alba e le stelle”, queste le prime parole appena giunta in orbita. La mamma, in collegamento da Mosca, le ha chiesto: “Lo spazio è come te lo aspettavi?”. “Molto meglio!”, ha risposto Samantha entusiasta.

Era tutta la vita che la Cristoforetti si preparava per andare nello spazio. Un sogno coltivato fin da bambina, da quando nel suo paese, a Malè in provincia di Trento, guardava le stelle. “Lì c’è poco inquinamento luminoso, il cielo è limpido”, ha dichiarato in un’intervista raccontando come è nata la sua passione. Anni e anni di studio all’Accademia Aereonautica di Pozzuoli, una laurea in ingegneria meccanica all’Univesità di Monaco, un brevetto di pilota di guerra conseguito in Texas alla Euro-Nato Jet Pilot Training di Wichita Falls.

E così Samantha Cristoforetti, 37 anni di coraggio e determinazione e un bagaglio linguistico che spazia dal francese al tedesco e dall’inglese al russo, è entrata all’Iss. Selezionata tra decine e decine di astronauti in tutto il mondo, è stata assegnata nel 2012 dall’Agenzia spaziale italiana (ASI), in accordo con l’ESA (Agenzia spaziale europea) e la Nasa, alla missione “Futura”.Insieme ad altri cinque colleghi, di cui due, il russo Anton Shkaplerov e l’americano Terry Virts, suoi compagni di viaggio a bordo della Soyuz, vivrà per 5 mesi e mezzo sulla Stazione spaziale internazionale ( a circa 400 km dalla Terra). L’obiettivo della missione è la ricerca scientifica: circa 200 sono gli esperimenti in corso, di cui 10 sicuramente italiani. In che modo una stampante  3D permetterà in futuro di fabbricare in orbita pezzi di ricambio per i veicoli spaziali, o il test di un angolo bar per capire il comportamento dei fluidi nello spazio, solo per citarne alcuni.

Il tema portante è “Nutrizione e salute”, l’intento quello di capire come reagisce l’organismo umano con la microgravità. “Come mettere il carburante giusto nel nostro corpo e come farlo lavorare meglio, proprio come fosse una piccola Soyuz in versione umana”, questo vuole studiare Samantha. E per farlo si servirà dell’Avamposto42. Attraverso aggiornamenti quotidiani la Cristoforetti renderà tutto il mondo partecipe della sua straordinaria ricerca.  “Mi piacerebbe che questa missione fosse condivisa da tutti gli italiani che amano il cielo”, ha dichiarato.

E il suo compito inizia già da oggi con l’apertura de “L’Osteria ai confini dell’Universo”, proprio sul blog Avamposto42. Samantha si occuperà di documentare la dieta degli astronauti “che cerca di rispecchiare il più possibile i gusti e i fabbisogni calorici e nutrizionali delle persone”. “Qui su Avamposto42- ha scritto l’astronauta in questi giorni – siamo convinti che per stare in salute non servano regole complicate: è sufficiente capire come ogni cibo che mangiamo “parla” al nostro corpo. Per questo motivo abbiamo pensato di portarvi con noi in questa missione”.

Non sono mancate, però, anche critiche e commenti negativi. Quelli di chi ha lamentato una scarsa attenzione sull’evento. Mentre Samantha Cristoforetti, infatti, era in volo verso l’Iss le maggiori reti televisive hanno trasmesso altri programmi, come il derby Milan-Inter, interrompendoli solo per una breve diretta. E , il giorno dopo, molti quotidiani nazionali hanno tralasciato di riportare la notizia in prima pagina. La giustificazione che la missione “Futura” non è poi una missione di così grande rilevanza. E forse questo è anche vero, ma sembra quasi che ci si dimentichi di un particolare fondamentale. E cioè che Samantha è la prima astronauta tra le sue colleghe italiane a volare in orbita.

Lascia un commento

quindici − 5 =

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.