Regione Campania: rinviati a giudizio 7 consiglieri regionali

Le accuse sono di truffa e peculato

Regione CampaniaNapoli, 26 novembre – Nell’ambito dell’inchiesta in merito a delle presunte irregolarità nell’erogazione dei rimborsi per le attività istituzionali, la Procura di Napoli ha disposto il rinvio a giudizio di 7 consiglieri regionali.

Le accuse sono di truffa e peculato. In carica dal 2008 al 2012, i consiglieri interessati dal provvedimento sono: Ugo de Flaviis (NCD), Pietro Diodato (NCD), Massimo Ianniciello (Ex Fi, ora gruppo misto), Sergio Nappi (Fi), Angelo Polverino (ex consigliere PDL), Gennaro Salvatore (Caldoro Presidente) e Raffaele Sentiero (NCD).

L’inchiesta condotta dal procuratore aggiunto Alfonso D’Avino e dal pm Giancarlo Novelli, riguarda il cosiddetto “fondo comunicazione”.

IL PRECEDENTEGià nel luglio 2013 la stabilità e la continuità del Consiglio Regionale era stata messa in discussione dagli inviti a comparire dinanzi ai giudici, notificati dalla Guardia di Finanza a 53 consiglieri regionali al fine di chiarire l’accusa di peculato formulata dalla Procura di Napoli.

In quel frangente, ad essere nuovamente sotto la lente di ingrandimento erano i rimborsi spesa per i gruppi consiliari della Regione Campania. L’accusa riguardava infatti, un milione e mezzo di euro percepiti irregolarmente dai 53 consiglieri regionali.

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