Sampdoria-Napoli 1-1: è pareggio nel finale grazie al gol di Zapata

Il Napoli subisce il gioco della Samp, il pareggio nei minuti di recupero grazie ad un colpo di testa di Duvan Zapata

SampNapoli

SAMPDORIA (4-3-1-2): Romero; De Silvestri, Silvestre, Romagnoli, Mesbah; Rizzo (dal 34′ s.t. Gabbiadini), Palombo, Obiang (dal 1′ s.t. Duncan); Soriano (dal 25′ s.t. Krsticic); Okaka, Eder. (Viviano, Da Costa, Fedato, Gastaldello, Cacciatore, Regini, G. Sansone, Bergessio). All. Mihajlovic.

NAPOLI (4-2-3-1): Rafael; Maggio, Albiol, Koulibaly, Britos (dal 13′ s.t. Mertens); Inler (dal 18′ s.t. Jorginho), D.Lopez; Callejon, Hamsik (dal 34′ s.t. Zapata), Ghoulam; Higuain. (Andujar, Colombo, Mesto, Henrique, Radosevic, De Guzman, Gargano). All. Benitez.

MARCATORI: Eder (S) al 12′ s.t., Zapata (N) al 47′ s.t.

ARBITRO: Rocchi di Firenze.

Finisce 1-1 tra Napoli e Samp. Gli azzurri scendono in campo timidi e con atteggiamento rinunciatario, proprio com’era successo nella partita di Europa contro lo Sparta Praga. Cose queste, che una squadra come il Napoli che punta allo scudetto (se pur non ufficialmente), non dovrebbe mai fare. Persa l’occasione di riprendere a macinare punti (le vittorie contro Roma e Fiorentina avevano fatto ben sperare), dopo lo scivolone contro il Cagliari. Ma la partita lascia l’amaro in bocca anche ai blucerchiati, autori di una buona gara e che accarezzano fino all’ultimo minuto, l’idea di fare bottino pieno. Gioia negata loro da un ottimo Duvan Zapata che dimostra meritare, per l’ennesima volta da quando è al Napoli, un posto da titolare. Sconsolato Mihajlović a fine gara. La sua squadra non vince una partita da sette gare consecutive.

Nel primo tempo meglio la Samp del Napoli, con le squadre che vanno a fiammate e ribattono colpo su colpo l’altra. La partita non è noiosa ma si assiste a molti passaggi sbagliati per via del campo bagnato. Al 5′ minuto Britos commette un fallo ingenuo su Rizzo e questo lo condiziona per tutta la partita finchè non viene sostituito, con Okaka che riesce sempre a metterlo in difficoltà. Al 10′ Napoli vicino al gol con Ghoulam: tiro tra collo e spalla che finisce a pochi centimetri dal palo destro della porta difesa da Romero. Dopo Britos, al 34′ viene ammonito anche Koulibaly che stende Eder.

Il primo tempo finisce con Romagnoli della Samp che al 44′ tenta un tenta di segnare con un tiro al volo ma la colpisce male. Il secondo tempo inizia sulla falsariga del primo: la Samp fa la parita e il Napoli cerca le ripartenze. Al 10′ minuto ci sarebbe un rigore su Albiol che viene trattenuto vistosamente per la maglia e trascinato a terra da Rizzo. Rocchi non interviene. Al 12′ minuto, i blucerchiati vanno in vantaggio grazie ad un tiro di Eder non irresistibile. Rafal si fa sorprendere e accenna appena la parata. Il Napoli, dopo aver subito il gol, si è svegliato e attacca a testa bassa: adesso sono i partenopei a fare la partita e la Samp a cercare le ripartenze.

Al 30′ proprio la squadra di Mihajlović è ancora pericolosa con un tiro di Eder ma il gol gli viene negato da un ottima deviazione di Ghoulam. A pochi minuti dalla fine, è ancora Eder che si invola sulla fascia destra e costringe Koulibaly al fallo. Il difensore del Napoli viene espulso per somma di ammonizioni. Nonostante sia rimasto in 10 uomini, Il Napoli acciuffa il pari nei minuti di recupero, grazie ad un bel colpo di testa di Duvan Zapata contro cui Romero non può niente. Il Napoli dimostra, per l’ennesima volta, di non potersi considerare una squadra da scudetto. E anche il terzo posto, valido per il posto sicuro in Champions, continaundo così sarà molto difficile da raggiungere. Nel proseguio del campionato, il Genoa sicuramente perderà posizioni in classifica ma il Napoli dovrà ingranare la marcia e ritornare a vincere. Senza l’ansia di doversi guardare alle spalle da altre pretendenti dell’Europa che conta (il Milan?).

Lascia un commento