San Gregorio Armeno, “la via dei presepi”: la magia del Natale e le sue rappresentazioni nella tradizione artistica napoletana

Un tour tra le mostre di arte presepiale a Napoli

Presepe napoletanoL’arte presepiale napoletana, emblema della napoletanità e della tradizione artistica della città, offre molteplici occasioni di visita e di eventi, dalle mostre ai presepi viventi. Intorno al Presepe napoletano si concentrano antichi maestri e tradizioni secolari. Anche quest’anno San Gregorio Armeno, “la via dei presepi”, nel cuore del centro antico, famosa in tutto il mondo per i suoi pastori ed i suoi artigiani, si illumina con le luci di Natale per diventare ancor più “vetrina d’arte di tradizione” dove poter ammirare questi piccoli grandi capolavori, acquistare pezzi e tutto l’occorrente necessario per il proprio presepe, per incontrare i maestri presepiali nelle loro botteghe artigiane. dove è possibile osservare i maestri artigiani al lavoro nel realizzare e dipingere le statuette dei presepi più famosi al mondo.

Numerose le mostre presepiali a Napoli e dintorni che contribuiscono alla promozione di questa storica arte e che rappresentano luoghi di forte attrazione culturale.

Tappa obbligata per un tour sui presepi napoletani, è la Sezione Presepiale del Museo Nazionale di S.Martino di Napoli (largo S.Martino 5, Napoli), che costituisce “la principale raccolta pubblica italiana dedicata al presepe napoletano” con il grandioso presepe Cuciniello, dal nome dell’ottocentesco collezionista napoletano Michele Cuciniello, che donò la sua raccolta composta da circa 800 elementi (tra pastori, animali, accessori) e che seguì personalmente l’allestimento del presepe, inaugurato nel 1879. Ambientato in una finta grotta, dotato di impianto di illuminazione che simula l’alternarsi di alba, giorno, tramonto e notte, costituisce un’opera da vedere e/o rivedere per ammirare uno dei più celebri presepi del Settecento. Accanto a questo complesso presepiale, sono stati aggiunti nel corso degli anni altri nuclei, fra questi, il presepe Ricciardi; di recente sono state inserite figure presepiali precedenti alla produzione settecentesca, che mostrano l’evolversi nel tempo dell’arte di “fare il presepe”(la trecentesca Vergine puerpera in legno o le figure superstiti del presepe già nella Chiesa di S.Giovanni a Carbonara).

La Sezione, situata al I livello del Museo, è aperta tutti i giorni, dalle ore 8.30-19.30; la biglietteria chiude un’ora prima; chiuso il mercoledì.

Altra tappa, la Mostra di Arte Presepiale, a cura dell’Associazione Presepistica Napoletana (vai al sito), presso la Chiesa della Croce di Lucca (p.zza Miraglia, inizio via dei Tribunali), Napoli. Una mostra all’insegna della promozione della tradizione culturale del presepe, ricca di opere, dai pastori ai presepi realizzati manualmente in pezzi unici. Inaugurata lo scorso 29 novembre 2014, l’esposizione rimarrà aperta fino all’11 gennaio 2015  con ingresso libero, tutti i giorni dalle ore 9:30 alle 19:30. Gratuitamente assistenza multilingua ai turisti stranieri.

Da vedere, il presepe artistico della Basilica del Carmine Maggiore di Napoli (p.zza del Carmine, Napoli).

Tra le iniziative volte a promuovere l’antica tradizione presepiale napoletana, alla sua prima edizione, “Il Palio dei Presepi, iniziativa del Comune di Napoli partita l’ottobre scorso che, sulla stregua della competizione sportiva senese, vede coinvolti i quartieri della città di Napoli tra cittadini e/o Associazioni che si sfideranno in una gara per il presepe “più bello e caratteristico”. I presepi saranno in mostra dal 1 dicembre al 6 gennaio. Un evento che dovrebbe ripetersi ogni anno, diventando un appuntamento fisso per incentivare l’antica arte dei presepi.

E’ possibile ammirare, per tutto il periodo natalizio, i presepi di San Gregorio Armeno anche nella centralissima ed elegante via Calabritto, la strada che da p.zza dei Martiri porta alla Riviera di Chiaia ed alla Villa Comunale, con l’apertura della sede espositiva dei maestri dell’arte presepiale napoletana della celebre bottega “Ferrigno” (in via San Gregorio Armeno), che rimarranno nei locali di via Calabritto fino al prossimo 9 gennaio.

Da includere in questo tour, i caratteristici e singolari presepi di pasta lungo il percorso di via dei Tribunali (il Decumano Maggiore) e aree limitrofe. Questi sono solo alcuni dei luoghi per conoscere la tradizione storico-culturale del presepe che rimane tuttora un simbolo dell’immagine della nostra Napoli.

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