Italiani e stranieri riscoprono le bellezze di Napoli. Il capoluogo campano al top nelle preferenze dei visitatori

Napoli e la Campania, da due anni vedono aumentare sensibilmente il numero di visitatori, sia durante le feste natalizie che in estate

Vesuvio turismoSarà la crisi che costringe a rimanere entro i confini italici. Sarà che l’immagine di Napoli in Italia e nel mondo sta lentamente cambiando. La cosa certa, è che la città è sempre più affollata di turisti e questo è un dato di fatto innegabile.

A Natale 2013, di fronte ad un calo generalizzato del tasso di occupazione delle camere d’albergo in Italia, solo Napoli era riuscita ad essere in controtendenza. La città faceva registrare un tasso di occupazione del 48% contro il 39,1% di Roma e il 40,7 di Venezia. Il Comune di Napoli informava di un aumento delle tessere Artecard emesse. Erano state 20.000, pari a +700% rispetto al 2011. Tutto questo, nonostante fossero ancora vive nell’immaginario collettivo, le immagini della città stracolma di rifiuti.

Napoli per il Ponte dell’Immacolata, farà registrare il tutto esaurito in B&B e affittacamere. Sarà difficile trovare un posto libero in queste strutture. Bene anche in Penisola Sorrentina, Costiera amalfitana e Salerno che attrae con l’evento Luci d’Artista. A Napoli sicuramente i posti più visitati dai turisti saranno i decumani, famosi nel mondo per la tradizione presepiale (vai all’articolo) e il golfo con il Vesuvio a fare da sfondo. Ma il capoluogo campano attira anche gli amanti del turismo enogastronomico. Leccornie di ogni genere (roccoco’, susamielli, ecc), delizieranno infatti, anche i palati più esigenti.

Quest’anno da non perdere lo spettacolo delle luminarie. Oltre a quelle già installate a San Gregorio Armeno, ispirate la cultura popolare e a quelle installate a Via Chiaia e Via Toledo ispirate allo shopping, sono state installate al Vomero le Luci d’Autore, vere e proprie sculture luminose progettate su disegni donati dagli artisti Riccardo Dalisi e Sergio Fermariello. Buone notizie insomma, per una città che sta scoprendo o riscoprendo una vocazione turistica troppo a lungo sopita. Turismo a cui Napoli, città senza industrie ma ricca di bellezza, non può e non deve assolutamente rinunciare.

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