Consiglio Metropolitano di Napoli, approvato all’unanimità ordine del giorno su fondi strutturali

Terza seduta del Consiglio Metropolitano di Napoli presso il plesso di Santa Maria la Nova, rinviata l’elezione del Presidente e del Vicepresidente

Consiglio metropolitanoAll’ordine del giorno, tra gli altri, i seguenti punti: Approvazione del verbale della seduta precedente; Atto di indirizzo “Concorso di idee per l’ideazione di un’immagine logo della Città Metropolitana di Napoli”.

Il verbale della seduta precedente è stato approvato per alzata di mano all’unanimità. Successivamente, ha preso la parola, il capogruppo Elena Coccia, chiedendo e ottenendo di rinviare l’elezione del Presidente e del Vicepresidente. Il rinvio è stato motivato con l’esigenza di poterne discutere meglio con i Consiglieri del gruppo di cui la Coccia fa parte e con i gruppi consiliari degli altri partiti presenti in Consiglio. Su questo punto nessuno ha espresso parere contrario, registrando il voto favorevole anche del Sindaco metropolitano Luigi De Magistris (il rinvio è stato votato all’unanimità). Sarà, come specificato da quest’ultimo, la conferenza dei capigruppo ha scegliere la seduta cui rinviare l’elezione.

Si è passato a discutere in merito all‘atto di indirizzo per il “Concorso di idee per l’ideazione di un’immagine logo della Città Metropolitana di Napoli”. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Carmine Attanasio che ha illustrato, proposto e consegnato al Sindaco un nuovo logo. Il logo, facendo sua una richiesta proveniente da una parte della società civile napoletana, ha al suo interno sia il simbolo del Corsiero del Sole che il simbolo di un treno. Il treno, come ha specificato lo stesso Attanasio, vuole rappresentare la nuova area metropolitana interpretando una delle improrogabili necessità del suo territorio e dei suoi cittadini che è quella del rafforzamento e potenziamento del trasporto pubblico.

De Magistris ha ribadito la necessità di indire un concorso di idee e questo è stato approvato all’unanimità. Come specificato durante la seduta, nel frattempo dal 1º gennaio verrà adottato in via transitoria il vecchio logo della Provincia di Napoli, omettendo la denominazione “Provincia di Napoli”.

Escludere i fondi strutturali investiti per la tutela del territorio, il trasporto pubblico, per la manutenzione ed il ripristino dell’edilizia scolastica e degli assi viari provinciali dai vincoli del patto di stabilità interno voluto dall’Unione Europea. La proposta proveniente dal Gruppo di Ncd-Udc, è stata approvata all’unanimità e impegna il Sindaco a farsi promotore presso le sedi competenti affinché la Città metropolitana e tutte le Amministrazioni locali ricadenti nella sua area possano aumentare la massa di investimenti per porre in essere interventi realmente incisivi nella direzione di garantire prevenzione e sicurezza nei settori indicati.

Il Sindaco metropolitano De Magistris, a margine della seduta, ha ricordato ai cronisti che “non c’è alcun accordo politico ma è urgente nominare la Commissione statutaria così come delineato nel regolamento perchè è fondamentale per scrivere le regole della città Metropolitana, regole che devono essere scritte da tutti”. Mentre ci sarà tempo fino al 31 dicembre per l’elezione del Presidente (se così non fosse l’ente sarebbe commissariato ndr). Lo stesso De Magistris, scherzando, ha affermato: “Siamo in ritardo? E che problema c’è. C’è la Vigilia, Natale, Santo Stefano, il 31 dicembre e il primo gennaio: io lavoro sempre”.

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