#CosìNonVa, lo sciopero generale di Cgil-Uil venerdì bloccherà l’Italia

Stop di otto ore nelle principali città italiane: fermi treni, autobus, trasporto aereo sospeso e marittimo con ritardo di 8 ore, sarà caos

sciopero cgil-uilNapoli, 11 dicembre – Saranno 54 le manifestazioni previste per questo venerdì, otto ore di sciopero generale che riguarderà tutti i settori pubblici e privati. “Così non va”, questo lo come slogan della manifestazione indetta da Cgil e Uil che criticano fortemente le ultime proposte del governo sul lavoro e sulla politica economica, in particolare il decreto delega sul lavoro conosciuto come Jobs act.

I sindacati chiedono ancora un dialogo con il governo ed in caso contrario promettono nuove mobilitazioni oltre a quella di domani 12 dicembre. Il Jobs act non tutela i diritti dei lavoratori e sopratutto non fa nulla per combattere il precariato. Oltre alla sua revisione, i sindacati, richiedono di estendere il bonus di 80 euro ai pensionati e agli incapienti. Dure le parole della segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso che durante la conferenza stampa di presentazione dello sciopero ha affermato: “L’assenza di investimenti, il ridimensionamento dei diritti senza l’estensione delle tutele e senza la riduzione della precarietà è una miscela che determina deflazione e recessione”

A Napoli si terrà una manifestazione regionale, con un corteo che partirà alle ore 9,30 da piazza Mancini fino ad arrivare a piazza Matteotti, dove sono previsti i comizi di Anna Rea, segretaria generale della Uil Campania e Gianna Fracassi, segretaria nazionale della Cgil. La legge di stabilità – afferma il segretario generale della Cgil Campania, Franco Tavella – comporta per la nostra regione un taglio di 400 milioni di euro in settori, come il trasporto pubblico e la sanità, che già sono in una condizione di disagio. Scioperiamo per rovesciare questa impostazione, per rivendicare una nuova politica per il Mezzogiorno, un intervento pubblico che punti alla qualità della spesa e dell’occupazione. “

Non tutti appoggiano però i due sindacati. La Cisl si distacca sia per i metodi che per il momento, ritenuti non giusti. “Rispetto alle motivazioni portate sui temi della legge di stabilità e del Jobs act, ritengo che non ci siano le motivazioni per una decisione così importante come lo sciopero generale” – sono invece state le parole del ministro del lavoro, Giuliano Poletti.

Lo sciopero porterà comunque gravi disagi alla mobilità cittadina e non solo. Per quanto riguarda i treni sia Italo che Trenitalia saranno fermi dalle 9 alle 17 ma saranno garantiti i regionali in due fasce orarie dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. Si fermano per otto ore anche le autostrade, infatti il personale addetto alla viabilità e i casellanti sciopereranno dalle 9 alle 17. Anche gli aerei non voleranno dalle 10 alle 18 mentre per traghetti e navi è previsto un ritardo di otto ore alla partenza e per un intero giorno sciopererà anche il personale amministrativo.

Per quanto riguarda la viabilità di Napoli, la Sita si ferma dalle 9 alle 17 e i mezzi Eav saranno invece fermi tutto il giorno. I dipendenti Anm saranno fermi otto ore dalle 9 alle 17. Saranno garantite alcune fasce di circolazione per garantire i servizi minimi.

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