Europa League, il Napoli liquida con un 3 a 0 lo Slovan Bratislava ed è primo nel girone

Il Napoli batte uno Slovan Bratislava modesto in uno stadio San Paolo semideserto, ad assistere alla partita solo 5000 tifosi

Napoli-Bratislava_hamsik

NAPOLI (4-2-1-3): 45 Andujar; 11 Maggio, 26 Koulibaly, 5 Britos 31 Ghoulam; 88 Inler, 77 Gargano; 17 Hamsik; 7 Callejon (16 Mesto, dal 29° s.t.), 91 Duvan (9 Higuain, dal 33° s.t.), 14 Mertens (6 De Guzman, dal 17° s.t.).

SLOVAN BRATISLAVA (4-2-3-1): 1 Pernis; 4 Cikos, 26 Hudak, 16 Gorosito, 14 Jablonsky; 21 Kolcak, 17 Stefanik; 10 Zofcak (27 Duris, dal 17° s.t.), 11 Milinkovic (9 Halenar, dal 27° s.t.), 7 Kubik (23 Gasparovic, dal 42° s.t.); 77 Peltier.

Benitez lo aveva detto ieri: “Voglio vincere e arrivare primo nel girone”. Detto e fatto. Il Napoli è primo nel girone I e si presenterà, ai sorteggi per i sedicesimi di Europa League, da testa di serie. I partenopei, partono subito forte e fin dai primi minuti fanno capire quale sarà il copione della partita. Al 5′ minuto gol di Mertens che non viene contrastato e fa partire un tiro dei suoi a giro: imprendibile per il portiere Perniš.

Al 15′ il raddoppio lo firma Hamsik, con una deviazione su calcio piazzato. Per lui è il nono gol in Europa e forse l’occasione di togliersi qualche sassolino dalla scarpa, per le critiche ricevute, dopo la partita di campionato con l’Empoli. Lo Slovan tenta di difendersi come può ma non riesce a fare possesso palla. La differenza tecnica tra le due squadre si nota in maniera evidente. Al 24′ ancora un occasione per il Napoli con Callejon. Al 31′ protagonista di nuovo Mertens ma questa volta il portiere slovacco riesce nella parata. Il 2-0 inizia a stare stretto al Napoli.

Il secondo tempo inizia com’era termintato. Il copione non cambia. Al 47′ grande giocata di Mertens e palla di poco fuori. Il possesso palla è tutto in favore del Napoli. Al 74′ entra Mesto per far riposare Callejon in vista della gara contro il Milan. Al 76′ Duvan Zapata è protagonista di una bella progressione in solitaria e segna, finalmente, il terzo gol del Napoli. Il gol dell’attaccante colombiano chiude la sfida.

Per il Napoli, è stato poco più di un allenamento. Questo il modo con cui ha affrontato Benitez la gara. Lo dimostra il fatto, che anche quando il Napoli era in vantaggio, ha continuato a rimanere in piedi e ad incitare i suoi. Lo Slovan non è riuscito mai ad essere pericoloso e come già detto in precedenza, la differenza tecnica si è vista tutta. Una differenza francamente siderale.

Lunedì i sorteggi per i sedicesimi di Europa League. Passano il turno tutte e quattro le italiane partecipanti al torneo. Cinque se consideriamo la Roma che è stata eliminata dalla Champions. La certezza, è che per il Napoli non affronterà né una squadra italiana (della stessa nazionalità), né una squadra proveniente dalla Champions.

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