Knockout game, la “banda degli schiaffi” colpisce una donna in pieno centro a Napoli

Il “gioco” è la moda di poveri balordi emulatori di deficienti americani. Ultima vittima una giovane donna colpita in volto, ha riportato la frattura alla mandibola e lesione al nervo ottico

Knockout gameLa chiamano “La banda degli schiaffi”, agiscono per le strade cittadine puntando come dei segugi la preda per poi abbattersi su di essa con una violenza inaudita e gratuita. L’ultima vittima è una donna di Napoli di 35 anni, aggredita a Port’Alba nel pieno centro storico. Due ragazzi le si sono avvicinate in scooter a tutta velocità sferrandole un violento colpo al viso per poi scappare. “La donna è ora ricoverata al reparto maxillo facciale dell’ospedale Cardarelli di Napoli, ha lo zigomo fratturato, forse una lesione al nervo ottico e molto probabilmente dovrà essere operata”. Lo ha riferito Pino De Stasio consigliere della II Municipalità. Il modus operandi richiama alle “zingarate” del Film “Amici miei” di Mario Monicelli a differenza che oggi non ci troviamo di fronte ad un gesto goliardico, ma bensì ad un atto di crudele violenza.

Il Knockout game sta mietendo vittime già da mesi negli Stati Uniti, culla di questa assurda moda in cui lo scopo del “gioco” è di buttare giù con un violento colpo un passante a caso, scelto tra la folla, in mezzo ad una piazza della città o di un centro commerciale, o magari seduto tranquillamente ad un bar a prendere il suo caffè. Siamo dinanzi ad un vero allarme sociale che ha sconfinato i confini americani approdando oltreoceano anche nel vecchio continente Italia compresa. Episodi riconducibili alla moda del Knockout sono stati segnalati in questo anno un po’ in tutta Italia e fondamentalmente nelle città di Roma, Brescia, Napoli, Genova, Torino, Bologna.

Non esiste in realtà un’unica banda, ma una serie di teppisti violenti e imitatori, che riproducono fedelmente e senza coscienza ciò che la moda li chiama a compiere. Sono pericolosi proprio perché agiscono per moda incarnando i personaggi virtuali dei videogiochi come GTA (Grand Theft Auto). Le loro azioni non finiscono mai in pochi lividi tanto che in America come in Italia si contano già diversi morti. Questa assurda moda si diffonde in modo virale attraverso i filmati postati su yuo tube, provenienti principalmente da telecamere di video sorveglianza ma anche postati dagli amici dei bulli o dagli stessi aggressori per quello stesso  voyerismo che li spinge alla violenza.

Il Knockout game in realtà non è nuovo alla moda, ha solo cambiato nome e si è arricchito nel modo di vantarsi con gli amici del gesto compiuto, postando in web le immagini violente, cosa che forse lo rende più pericoloso del passato perché più imitato. “La banda degli schiaffi, purtroppo, è una vecchia moda – ha ricordato lo stesso De Stasio – Era da circa dieci anni che non si registravano episodi del genere e spero davvero che non ritorni in auge”.

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