Mafia capitale e assassinio di Ciro Esposito si intrecciano, sullo sfondo ambienti di destra e affari

Nelle carte delle indagini su Mafia capitale spunta il nome del circolo di Daniele De Santis

circolo borealeNell’inchiesta Mafia capitale emerge anche il nome della società “Us Boreale srl”, la stessa del circolo del quale faceva parte Daniele De Santis che portò l’attacco al pullman di tifosi napoletani culminato con la tragica scomparsa del tifoso partenopeo Ciro Esposito. Il tutto è partito da intercettazioni di contatti diretti avuti tra Roberto Viglianti, titolare della società, con Riccardo Brugia e Massimo Carminati “con i quali appare mediare la compravendita di immobili e attività commerciali su Roma”. Massimo Carminati è il capo della banda della “Mafia capitale” detto er Cecato, e il suo braccio destro, Riccardo Brugia.

Da quanto intercettato il Vigliani, pur non essendo ancora indagato, risulta che si occupava con altri della gestione del laghetto del parco “Tor di Quinto”, luogo poco distante da dove avvennero l’attacco è il susseguente ferimento mortale di Ciro Esposito. Vigliani sarebbe coinvolto perché ha partecipato alla costruzione di un asilo e altri edifici del parco rientranti nei progetti “punti verdi qualità” del Comune di Roma. Gli occupanti della £destra sociale” del circolo tuttavia sostengono che la Boreale cui si fa riferimento sia in realtà un’altra società distante 1 km dal parco. Le indagini proseguono per fare ulteriore chiarezza sugli avvenimenti e dell’eventuale scoperta di altri illeciti tutti riconducibili alla stessa matrice criminale.

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