Centrale nucleare del Garigliano, sono esclusi pericoli

Incontro proficuo tra l’assessore Romano e il Procuratore Capasso, le analisi effettuate sul territorio sono positive

Centrale nucleare GariglianoNapoli, 18 dicembre – Dall’incontro dell’assessore regionale all’Ambiente Giovanni Romano e il procuratore di Santa Maria Capua Vetere Raffaella Capasso giungono rassicurazioni riguardanti la situazione nella centrale elettronucleare del Garigliano. “Esclusi pericoli per l’ambiente e le popolazione”. Lo stabilimento è fermo ormai dal primo marzo 1982 e da allora è stato garantito il mantenimento in sicurezza delle strutture e degli impianti a tutela della popolazione e dell’ambiente. Nel 2007 sono terminate le attività di rimozione dell’amianto dall’edificio turbina e nel 2008 Sogin ha ripristinato gli impianti elettrici e di monitoraggio radiologico per la bonifica amianto.

Sull’impianto è partita un’inchiesta a fine novembre del 2012, con un intervento successivo della Finanza di Mondragone che ha sequestrato l’area denominata “Trincea1”, nella quale sarebbero stati ritrovati rifiuti radioattivi interrati, tute e materiale tecnico. Altre analisi effettuate nel Garigliano hanno stabilito che i valori ottenuti erano maggiori rispetto alle norme sulla radioattività, di conseguenza il responsabile della funzione disattivazione di quella centrale, Marco Iorio, l’ex presidente e l’ex Ad della Sogin sono stati indagati.

Il 2 dicembre si è riunito, presso la centrale nucleare del Gariglianoil settimo Tavolo della Trasparenza sulle attività di dismissione dell’impianto, convocato dall’assessore all’Ambiente. Durante la riunione sono stati illustrati da parte della Sogin i lavori di decommissioning. L’assessore Romano ha sottolineato la proficuità della riunione nonché la sua soddisfazione per il lavoro svolto dalla società per lo smantellamento degli impianti nucleari.

Nel corso dell’incontro tra l’assessore e il procuratore sono emerse notizie rassicuranti. L’assessore Romano ha chiesto notizie riguardanti lo stato delle analisi in corso sulla “Trincea1”, ed ha affermato che “Nel corso dell’ultima riunione del Tavolo della Trasparenza del 2 dicembre, istituito per monitorare le attività di dismissione dell’impianto mi è stato chiesto dai partecipanti di richiedere informazioni alla Procura sullo stato delle indagini. La richiesta è stata sostenuta in modo particolare dai rappresentati dei Comitati Civici e delle Istituzioni locali e ho assunto l’impegno preciso di provvedere in tal senso.” Il procuratore Capasso ha comunicato che le attivià di analisi dei tecnici del CISAM, organismo militare altamente specializzato nel settore ambientale, risultano temporaneamente positive e escludono pericoli per la popolazione e per l’ambiente.

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