A Napoli arrivano i babà esplosivi, sequestrati tre quintali di botti a Mugnano

La nuova frontiera dell’illegalità quest’anno assume i connotati del dolce tipico napoletano

bottiNapoli, 20 dicembre – A ridosso delle festività natalizie ritornano i consueti sequestri di botti illegali, pronti ad essere immessi sul mercato per le vendite in occasione del Capodanno.

Quest’anno la novità assume i connotati del tipico dolce napoletano, il famoso babà, ma al posto di farina, uova, sale, zucchero, lievito di birra, acqua e rum vi è la polvere da sparo.

A Mugnano, in provincia di Napoli, i Carabinieri hanno sequestrato tre quintali di botti di IV e V categoria, arrestando Angelo Ceparano, già noto alle forze dell’ordine per altri precedenti. Sul posto si è reso necessario l’intervento degli artificieri al fine di catalogare e trasportare in sicurezza tutto il materiale sequestrato.

Dalle statistiche si evince ancora una scarsa sensibilizzazione in merito all’uso dei fuochi d’artificio, basti pensare che nella notte tra il 31 dicembre 2013 ed il 1 gennaio 2014 dello scorso anno non sono state registrate vittime, ma i feriti sono stati 350, tra cui 89 minori. Napoli è stata la provincia con più feriti (50) seguita da Bari (26) e da Roma (23).

Al fine di sensibilizzare i cittadini in merito alla pericolosità di questi esplosivi, la Polizia di Stato in collaborazione con l’Ospedale “Bambino Gesù” di Roma hanno organizzato l’evento “Festeggiamo in sicurezza”. L’intento è quello di educare alla legalità e alla sicurezza, dal momento che ogni anno circa 300 bambini riportano lesioni di vario grado per l’uso improprio di fuochi d’artificio.

FOTO: tratta da ansa.it

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