Corteo per la difesa dei diritti dei rom, “è inumano lasciare al freddo e al gelo 800 persone”

Il corteo a Scampia si è svolto con lo slogan “i napoletani sono migliori dei leghisti”

romNapoli, 22 dicembre – “I napoletani sono migliori dei leghisti” questo è lo slogan che ha accompagnato il corteo tenutosi ieri nel quartiere di Scampia, a Napoli, per  sostenere i rom di quella zona. Questo venerdì 19 dicembre sono stati staccati decine di allacci abusivi alla rete elettrica che si trovavano nel campo rom, lasciando oltre 800 rom, di cui 200 bambini, al freddo e al buio. Ivo Poggiani, consigliere comunale della municipalità del quartiere, ha organizzato l’evento e ha commentato con queste parole l’intervento della Procura della Repubblica:  —“Mentre si festeggia Gesù Cristo nato in una grotta al freddo e al gelo, qui a Napoli ci sono centinaia di bambini al freddo e al gelo nel campo rom di Scampia. Perché proprio ora, dopo 20 anni, la magistratura interviene staccando la corrente al campo quando è pronto il piano di riqualificazione del comune di Napoli?”.

Tra le dichiarazioni non mancano riferimenti diretti al leader della Lega “Il Salvinismo è una malattia peggiore del perbenismo. Rispondiamo in massa, dimostriamo che i napoletani sono meglio dei leghisti. Siamo tutti abitanti di questa città e abbiamo tutti il diritto e il dovere di occuparcene attivamente per trasformare il degrado nel vivere dignitosamente”.

Il corteo è partito alle ore 10.30 da Piazza Giovanni Paolo II. Tra i manifestanti vi erano laboratori di strada, orchestra multietnica e bande musicali e la meta finale è stata via Cupa Perillo, dove si trova il campo rom.

FOTO: tratta da www.ilgiornale.it

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