Influenza, con il grande freddo è picco di contagi

100-120 mila gli italiani che trascorreranno le festività a letto con l’influenza

Influenza29 dicembre – Se finora si è fatta attendere grazie alle temperature decisamente miti che si sono registrate negli ultimi mesi, con l’ondata di freddo artico l’influenza determinerà in questi giorni un vero e proprio picco di contagi.

Complici anche gli auguri delle feste che portano ad un maggior contatto e di conseguenza ad una maggiore trasmissibilità del virus.

Secondo le stime del virologo dell’università degli Studi di Milano, Fabrizio Pregliasco, saranno all’incirca 100-120 mila gli italiani che trascorreranno le festività a letto con l’influenza.

Quest’anno la diffusione del virus sarà potenziata anche dalla scarsa partecipazione dei cittadini alle campagne di vaccinazione, a causa soprattutto dei timori alimentati da alcuni decessi sospetti verificatisi all’inizio della campagna vaccinale e imputati alla somministrazione del vaccino antinfluenzale Fluad. Nonostante l’Istituto Superiore di Sanità abbia smentito sin dal primo momento l’eventuale correlazione, in molti hanno preferito non farsi iniettare il vaccino.

I soggetti più esposti al rischio di sviluppare complicanze cliniche dal contagio del virus influenzale sono bambini e anziani. I medici raccomandano di coprirsi bene e restare il più possibile al caldo.

Claudio Cricelli, presidente della Società italiana di medicina generale e delle cure primarie (Simg), spiega infatti che con l’arrivo del freddo “l’apparato cardiocircolatorio è costretto a lavorare di più, perché con l’esposizione alle temperature rigide l’organismo è come un motore che deve girare a un numero di giri superiore per produrre calore”.

Attenzione anche ai repentini sbalzi di temperatura, tra le maggiori cause di insorgenza dell’influenza.

Il Dott. Cricelli ha ricordato inoltre che “le case dovrebbero essere tenute calde, specie quelle degli anziani che invece sono spesso le più fredde, perché il riscaldamento costa e in tempi di crisi aumentano i pensionati che non possono permettersi di pagarlo. Così come cresce il numero di anziani che tagliano la spesa per il cibo, rischiando anche squilibri alimentari”.

È importante infatti seguire più del solito una dieta ricca di alimenti contenenti vitamina C, “frutta e verdura vanno consumate in quantità. Sono alimenti ancora più preziosi d’inverno che d’estate” prosegue ancora Cricelli, mentre è bene “non esagerare invece con gli alimenti grassi”.

Cricelli conclude infine ricordando quanto sia necessario “bere molto per idratarsi correttamente. I riscaldamenti di casa fanno consumare più liquidi che è necessario reintegrare perché le mucose secche sono più vulnerabili a virus e infezioni in generale. Oltre a bere molto, consiglio sempre di umidificare casa. Soprattutto negli ambienti in cui vivono anziani e bambini, creare vapore è importante per mantenersi in salute”.

FOTO: tratta da medicinalive.com

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