Bimbo di 10 anni riporta ustioni al volto per botti gettati nel camino

Ferite 5 persone a Marcianise, il bimbo è stato ricoverato al Santobonodi Napoli, non è grave

caminoCaserta, 3 gennaio – Si allunga il bollettino delle vittime dei fuochi d’artificio di fine anno. Cinque i feriti, tra cui due fratellini di 9 e 10 anni, a causa di alcuni petardi lanciati nel camino della loro abitazione. E’ accaduto ieri a Marcianise (Caserta), in via Busacca. Tra i feriti anche i due genitori (il padre ha 42 anni e la madre 38) e la nonna, di 68 anni.

Sono intervenuti anche i carabinieri artificieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Caserta per verificare se nel camino vi fossero altri petardi inesplosi. Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine, le vittime dell’incidente hanno raccontato di aver gettato nel camino residui di petardi ritenuti inoffensivi. Da lì l’esplosione che ha distrutto completamente il camino e la deflagrazione ha investito la famiglia e danneggiando arredi e suppellettili. Il piccolo di 10 anni ha riportato ustioni al volto ed è stato ricoverato all’ospedale Santobono di Napoli, lesioni meno gravi sono state riportate dagli altri componenti della famiglia.

Non mancano gli appelli a fare attenzione ai petardi inesplosi che si trovano ancora per le strade. L’allarme viene dal dottor Mariano Marmo, del Cardarelli, responsabile della campagna contro le lesioni da materiale pirotecnico. “Il pericolo più grande c’è nei luoghi dove non è stata effettuata la corretta pulizia delle strade”. Ogni anno si devono registrare gravi episodi derivanti dall’accensione di botti inesplosi, ormai privi di miccia e quindi ancora più pericolosi, raccolti per strada. L’avviso è rivolto ai genitori, la loro accensione può provocare lesioni agli arti ed al volto soprattutto ai bambini se li raccolgono in strada.

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