“Tic” e piano tariffario dei trasporti pubblici in Campania, per Noi Consumatori: “Debutto flop”

COMUNICATO STAMPA

tic-bigliettoIl nuovo piano tariffario per i trasporti pubblici in Campania, entrato in vigore il primo gennaio, ha da subito creato non pochi problemi all’utenza. Troppe tipologie di abbonamento e di tariffe del nuovo biglietto, introvabile in molte stazioni, hanno confuso centinaia di cittadini. Fino a fine gennaio possono ancora essere utilizzati i vecchi biglietti.

“Come già evidenziato lo scorso agosto – denunciano gli avvocati Angelo Pisani e Gennaro Demetrio Paipais, rispettivamente Presidente e Coordinatore Nazionale di Noi Consumatori –  in occasione dell’approvazione delle nuove tariffe, è inaccettabile che nonostante si registrino quotidianamente notevoli ritardi e disfunzioni del trasporto pubblico locale si continui ad aggravare l’utenza con aumenti ingiustificati. Il ‘contentino’ della riduzione della tariffa del biglietto da un euro e trenta ad un euro – aggiungono – avvantaggia una minima parte di utenza che utilizza una sola corsa per gli spostamenti. Chi dovrà utilizzare più corse vedrà un aumento ingiustificato che ricalca le tariffe di Roma ma non gli stessi servizi. Continueremo a dare battaglia nelle sedi opportune contro questo ulteriore balzello ingiustificato e ingiusto ai danni del cittadino”.

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