De Magistris lancia il manifesto “Noi Insieme”. Insorge Noi Consumatori, è: “appropriazione indebita di un simbolo e di un logo”

“Noi Consumatori” accusa di plagio il sindaco de Magistris per la neonata formazione politica “Noi Insieme”

noi consumatoriE’ stato varato sabato 3 gennaio a Palazzo san Giacomo da Luigi de Magistris, il manifesto – lista “Noi Insieme” di cui fanno parte Sel, Sim, Pdci, Prc, Partito per il Lavoro e Associazione Ricostruzione Democratica. Una denominazione che ricalca il nome di Noi Consumatori.

Dispiace per la sinistra e per de Magistris – dichiara l’avvocato Angelo Pisani, Presidente del movimento Noi Consumatori, sportello legale di NOI – che tentano di sfruttare simboli e progetti altrui e già diffusi da oltre dieci anni dal nostro movimento. Gli arancioni dopo gli ultimi fallimenti elettorali tentano ora di confondere l’elettorato scopiazzando addirittura Salvini, che a sua volta aveva impropriamente sfruttato il nostro simbolo per la sua presentazione al sud.

De Magistris come Salvini dovranmo inventarsi un nuovo simbolo e nome per la loro propaganda politica lista e per partecipare alle prossime elezioni dove non ci fa piacere esser confusi con loro e la legge non permette confusioni e utilizzo simboli altrui. Il marchio NOI, NOI insieme e NOI con, addirittura con gli stessi caratteri, è da anni in uso e registrato  dagli avvocati dell’associazione Noi Consumatori sia per tante battaglie di legalità che per le competizioni politiche, così sarà giustamente e legittimamente da noi l’utilizzato alle prossime elezioni. Una somiglianza non solamente nel nome (evidente) ma specificatamente nel simbolo – denuncia inoltre Pisani, che impone a de Magistris come a Salvini e chiunque altro di inventarsi ed utilizzare qualcosa di nuovo senza confondere l’opinione pubblica e gli elettori. Spero che sia il Sindaco che Salvini si rendano conto dell’equivoco e modifichino i loro propositi e propagande elettorali  in quanto l’originario movimento politico e legale NOI, come anche NOI consumatori, ha da sempre nel suo statuto e come mission principale la difesa del Sud e dei valori civili, sociali, legali e tradizioni meridionali”.

Pisani annuncia di riservarsi 24 di fare ricorso alle Autorità competenti e di citare i copioni in tribunale per il rispetto della trasparenza e giustizia anche in politica: “purtroppo per loro si tratta di una chiara ed evidente appropriazione indebita di un simbolo e di un logo da me per primo in uso da anni” – conclude il Presidente del movimento Noi consumatori e dell’ottava Municipalità del Comune di Napoli, aggiungendo che in mancanza di chiarimenti e soluzione in via stragiudiziale – “si valuterà l’ipotesi di dare luogo ad una contenzioso giudiziario, a prescindere dall’esito della presentazione delle liste e del connesso contenzioso elettorale, con calcolo e rivendicazione di ogni danno che potrebbe nascere dalla confusione dei simboli ed attività e dalle prossime presentazioni del simbolo”.

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