È Napoli–Juve, il “derby d’Italia”. Quasi tutto esaurito al San Paolo: 60mila spettatori accoglieranno i calciatori sulle note di “Napule è”

A meno di un mese dalla sfida in Supercoppa italiana, vinta dai partenopei, è di nuovo tempo di Napoli contro Juventus

Tevez e HiguainStasera alle ore 20:45, il Napoli ospita al San Paolo la capolista Juventus. Sembra ieri che a Doha, il Napoli conquistava la Supercoppa italiana contro i bianconeri. In effetti, non è passato molto, giusto il tempo delle vacanze natalizie. E già si ripropone nuovamente la sfida tra le due squadre.

È Napoli–Juve, il “derby d’Italia”, come ha voluto definirlo il Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, quando ha affermato: “Per me Napoli-Juventus è il derby nazionale perchè la Juve ha un tifo trasversale in tutta Italia, perfino nella nostra città. Ma il Napoli è la bandiera del meridione”, sottolineando in questo modo il profondo legame territoriale tra la sua squadra e la città che rappresenta.

Nel Napoli, Benitez dovrà fare a meno di Michu, Zuniga, Insigne e dell’esterno Ghoulam, impegnato in Coppa d’Africa con la nazionale algerina. Solito 4-2-3-1 per il tecnico spagnolo. Davanti a Rafael, giocheranno Maggio, Albiol, Koulibaly e Britos. A centrocampo Gargano e David Lopez. In attacco, Mertens verrà preferito al neoacquisto Gabbiadini e a De Guzman. Sicuramente della partita Hamsik, Callejon e Higuain a completare il reparto offensivo.

Nella Juventus, il tecnico Allegri deve fare a meno di Barzagli, Asamoah e Romulo. Il modulo dovrebbe essere 4-3-1-2: in porta Buffon, quindi Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini ed Evra. In mezzo al campo, tutta la qualità di Marchisio, Pirlo e Pogba. Vidal agirà da trequartista alle spalle di Tevez e Llorente.

Benitez, in conferenza stampa ha affermato: “Abbiamo già dimostrato che possiamo battere la Juve, una squadra di massimo livello con tante alternative di qualità. La differenza può farla il San Paolo, i tifosi sono più che mai al fianco della squadra e sentiamo che hanno fiducia in noi e che hanno ricominciato a sognare lo scudetto”. Il tecnico ha ricordato quanto sia fondamentale e importante la continuità per raggiungere certi traguardi: “Chiaramente, quella con la Juve è una partita importantissima. Dovessimo vincere si parlerà di tante cose però, cominciamo a vincere e poi vedremo se la squadra riuscirà ad avere continuità”.

Allegri, in conferenza stampa ha ricordato la voglia di riscatto della sua squadra: “La Juventus è dal 2000 che non vince a Napoli. Questa può essere la volta buona. Abbiamo le caratteristiche per farlo. Anzi, la Juve è dal 2000 che a Napoli subisce gol, dunque l’obiettivo è non subire gol e vincere. A Doha abbiamo creato molto, ma abbiamo concesso qualche tiro in porta: cosa strana per noi. Ma alla fine abbiamo avuto clamorose occasioni per chiudere la partite”.

Lo Stadio San Paolo fa registrare il quasi tutto esaurito (presenti circa 60.000 spettatori) e prima dell’inizio della partita, ci sarà l’omaggio al cantautore Pino Daniele, deceduto per insufficienza cardiaca domenica scorsa. Allo stadio, sarà presente il fratello Nello Daniele e nelle sue mani, il presidente De Laurentiis consegnerà una maglia azzurra composta dalla scritta Pino Daniele e l’immagine del cantautore. Successivamente, i giocatori delle due squadre entreranno in campo, accompagnati dai bambini (com’è consuetudine nel campionato di Serie A) sulle note di Napule è, canzone tra le più famose dell’artista scomparso.

Le probabili formazioni:

Napoli (4-2-3-1): Rafael; Maggio, Albiol, Koulibaly, Britos; Gargano, Lopez; Callejon, Hamsik, Mertens; Higuain. All.Benitez

Juventus (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Evra; Marchisio, Pirlo, Pogba; Vidal; Tevez, Llorente. All.Allegri

Arbitro: Tagliavento.

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