Oralità tra canto e ritmo nella Chiesa di San Rocco a Chiaia

Fino a giugno alla Fondazione Pietà dei Turchini le lezioni dedicate alle tecniche del canto e alla ricerca della voce naturale

Floriana CangianoOgni martedì dalle 20.00 alle 22.00 fino al mese di giugno la Fondazione Pietà de’ Turchini propone “Oralità tra canto e ritmo”, il ciclo di appuntamenti dedicati a tutti coloro che abbiano voglia di cantare, esprimersi e scoprire le grandi possibilità del suono della propria voce.

Il seminario si svolgerà presso la Chiesa di San Rocco a Chiaia (Riviera di Chiaia 254), sotto la guida della cantante Floriana Cangiano, una delle personalità più eclettiche e versatili tra le nuove leve del panorama musicale italiano, e del percussionista e polistrumentista Michele Maione specializzato sui tamburi del Mediterraneo.

L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto Re.Crea. (Residenza Creativa) della Fondazione Pietà de’ Turchini, una residenza formativa con lo scopo di realizzare e approfondire gli studi sulla musica tradizionale del bacino del Mediterraneo finalizzato ad una pratica creativa e non museale di questo patrimonio attraverso i suoi elementi più arcaici: la voce ed il ritmo.

L’obiettivo del seminario sarà la creazione di un ensemble vocale e strumentale, anche arricchito da eventuali attitudini artistiche dei partecipanti (danza, prosa, poesia, pittura) per formare una compagnia e realizzare performance.

Il programma di attività della residenza formativa che avrà cadenza settimanale,  prevede l’analisi e l’indagine degli aspetti fisiologici legati alla voce e al suo utilizzo; lo studio delle tecniche e delle prassi respiratorie finalizzate alla corretta fonazione; la ricerca della voce naturale; l’utilizzo del corpo come cassa di risonanza sonora ed emotive.

Ancora, si darà spazio alla conoscenza e consapevolezza organica del ritmo attraverso il metodo “handance” e alla conoscenza e tecniche di base dei tamburi a cornice dell’area mediterranea. Sarà approfondito lo studio del repertorio musicale dell’area mediterranea, in particolare dell’Italia centro-meridionale, e si analizzeranno gli aspetti ritmici e melodici, i testi ed i contesti geografici e sociali dove brani e repertori si esprimono e si tramandano.

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