Lazio-Napoli 0-1: il Napoli espugna l’Olimpico in una partita sofferta e risale al terzo posto

Gara più difficile del previsto per Higuain e compagni. La squadra di Benitez, soffre per tutta la partita ma trova i 3 punti attraverso un gol del Pipita

Lazio_Napoli_HiguainLazio (4-3-3): Berisha, Basta, Cana, Radu, Cavanda (82′ Pereirinha), Biglia, Ledesma (46′ Klose), Parolo (81′ Cataldi), Candreva, Djordjevic, Keita. All. Pioli.

Napoli (4-2-3-1): Rafael, Maggio, Koulibaly, Albiol, Strinic, Gargano, Lopez, Callejon, De Guzman (83′ Jorginho), Mertens (61′ Hamsik), Higuain (86′ Zapata). All. Benitez.

MARCATORI: 18′ Higuain
ARBITRO: Rizzoli

Domenica di sofferenza per il Napoli ma a lieto fine perchè i partenopei riescono a portare a casa i 3 punti, che gli permettono di riconquistare il terzo posto. Che fosse difficile, si intuiva già alla vigilia ma quasi nessuno poteva immaginare lo fosse così tanto. Un’ottima Lazio, riesce a mettere in difficoltà il Napoli per tutta la durata della gara e lo fa nonostante le numerose assenze. Alla squadra di Pioli è mancata solo la conclusione e questo, unito alla mancanza di un pizzico di fortuna, permette al Napoli di uscire vittorioso dalla trasferta capitolina.

La Lazio, parte subito meglio e nei primi minuti, riesce a conquistare diversi calci d’angolo. Quello che manca ai biancocelesti, sono le conclusioni e questo impedisce loro di essere realmente pericolosi, tranne che in qualche occasione in aria di rigore. Dopo un quarto d’ora di sofferenza, al 17′ il Napoli trova la rete con un gran tiro di Higuain. Complici del Pipita, sono il difensore della Lazio Radu che non chiude, oltre al portiere Berisha che non copre nel giusto modo lo spazio di porta.

La Lazio accusa il colpo per circa un quarto d’ora, nei quali permette al Napoli di rifiatare ma al 27′ si fa nuovamente pericolosa con un tiro di Biglia. Il tentativo è apprezzabile ma la conclusione è poco precisa e la palla termina fuori. La squadra di Pioli, torna a macinare chilometri, incoraggiata dal pubblico di casa che capisce il buon momento e spera nel pareggio. Quest’ultimo non arriva e si va a riposo con risultato invariato.

Inizia la ripresa e il Napoli cerca di darsi una svegliata ma senza riuscirci. Al 5′ i biancocelesti chiedono un calcio di rigore per due tocchi di mano di Albiol e Maggio. Rizzoli li giudica involontari e non concede il tiro dal dischetto. I partenopei continuano a giocare molto male e soffrono soprattutto in mediana. Benitez fa entrare Hamsik ma la situazione non cambia.

Gargano, è costretto ad abbassarsi per contenere gli attacchi di Keita e compagni. Inoltre, il tecnico spagnolo chiede all’uruguaino di sacrificarsi maggiormente. Con il passare dei minuti, per il Napoli va sempre peggio perchè non riesce più a ripartire. Alla fine, nonostante i 5 minuti di recupero concessi da Rizzoli, il risultato è salvo e i partenopei sono nuovamene terzi in classifica.

Ripensando alla gara, desta sicuramente preoccupazione la prestazione del Napoli. Forse, si tratta soltanto di un periodo poco felice dal punto di vista fisico ma ci si chiede cosa avrebbe potuto fare la Lazio se non avesse dovuto sopperire a tante assenze ed infortuni. Ci si sarebbe aspettato un Napoli che avesse la meglio ma non è stato così. Anzi, l’esatto contrario.

FOTO: Lapresse

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