Coppa Italia: Udinese battuta ai rigori, il Napoli ai quarti contro l’Inter

Napoli-Udinese 7-6 ai rigori. Partita sofferta da parte degli azzurri che in 120′ non hanno trovato la forza di chiuderla. Poi la liberazione e la gioia per l’ultimo calcio di rigore, segnato da Higuain

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Napoli (4-2-3-1): Andujar; Mesto, Henrique, Britos, Strinic; Gargano (s.t. De Guzman), Jorginho; Gabbiadini (39′ s.t. Callejon), Hamsik, Mertens; Zapata (6′ s.t.s. Higuain).


ARBITRO:

Al San Paolo, tra Napoli e Udinese finisce 7-6 ai rigori. Vittoria meritata per i partenopei ma molto sofferta. Gli azzurri non sono mai riusciti a chiudere la partita, con il risultato che nonostante l’Udinese fosse rimasta in 10 uomini da metà secondo tempo, ha avuto in più di un’occasione la possibilità di vincere. La lotteria dei rigori, dà ragione anche questa volta alla squadra di Benitez, com’era successo appena un mese fa a Doha, in Supercoppa contro la Juventus. Delusione pesante per l’Udinese di Stramaccioni che ha accarezzato, contrariamente ai pronostici e per quanto fatto vedere in campo, fino alla fine la possibilità di beffare i partenopei e qualificarsi. Non è andata così. Passa il turno il Napoli, che va ai quarti di finale, dove affronterà l’Inter.

Ad inizio partita, gli azzurri hanno subito la possibilità di portarsi in vantaggio. Infatti, l’arbitro Orsato concede un calcio di rigore per una trattenuta di Gabriel Silva su Duvan Zapata. Sul dischetto va Mertens, che sfortunatamente colpisce la traversa. Al 9′ con un colpo di testa sottoporta, ci prova Gabbiadini a portare il Napoli in vantaggio. Scuffet smanaccia e gli nega la gioia del primo gol in maglia azzurra. La gara è equilibrata, con occasioni da una parte e dall’altra.

Quello che sembra mancare alle due squadre per sbloccare il risultato, non è l’impegno ma la giocata di classe del singolo. Al 23′ Gargano in aria di rigore tocca il pallone con la mano. I giocatori dell’Udinese chiedono il rigore ma Orsato valuta regolare ai sensi del regolamento l’intervento. Il giocatore uruguaiano, è ancora protagonista poco più tardi. Questa volta,con un tiro, che se non avesse colpito il palo, avrebbe permesso il vantaggio al Napoli. Il risultato rimane di parità e si va negli spogliatoi.

La gara, la sblocca a sorpresa l’Udinese al 58′, grazie ad un gol di Thereau che in contropiede è ben servito dal diciottene Jaadi. La reazione del Napoli è sterile. La squadra di Benitez fa molto possesso palla ma non è mai davvero pericolosa. I partenoei continuano a rischiare il contropiede.

Zapata è bravo a procurarsi un altro rigore (dubbio questa volta). Dal dischetto Jorginho non sbaglia. Il risultato torna in parità e nell’Udinese, qualche minuto più tardi, viene espulso Widmer. Il giocatore è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per doppia ammonizione e lascia i friulani in 10 uomini. L’ultima occasione, per vittoria dei partenopei ce l’ha De Guzman a due minuti dalla fine dei tempi regolamentari. La palla finisce di poco a lato della porta difesa da Scuffet.

Il primo tempo supplementare, inizia con un brivido per i partenopei. Britos combina un pasticcio e rischia di regalare un gol all’Udinese. Mesto salva sulla porta impedendo al pallone di entrare. Dopo qualche minuto, Hamsik con una saetta riscatta una prestazione finora opaca e segna un gran gol. Il 2-1 del Napoli viene vanificato da Kone che riporta il risultato in parità.

Nel secondo tempo supplementare, gli azzurri accusano la stanchezza e iniziano a sbagliare anche le giocate più elementari. L’Udinese continua ad essere molto pericolosa e dà la sensazione di poter vincere ma non trova il gol di cui avrebbe bisogno. Si va ai rigori.

Dal dischetto, i primi rigori vanno tutti a segno. Per i friulani è fatale l’errore di Allan. Subito dopo, Higuain non sbaglia e porta la sua squadra ai quarti, dove il Napoli affronterà l’Inter.

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