De Luca sindaco sospeso di Salerno, la Legge Severino miete un’altra vittima

Stamane la firma del provvedimento di sospensione. Fibrillazione in casa Pd, si lavora al superamento delle candidature De Luca-Cozzolino alle primarie

De Luca agiSalerno, 23 gennaio – Dopo la condanna per abuso d’ufficio, è scattata oggi la prevista sospensione dalla carica di Sindaco di Salerno per Vincenzo De Luca. La mannaia della Legge Severino miete un’altra vittima illustre. Dopo il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris anche per De Luca il provvedimento di sospensione è arrivato a seguito della condanna per abuso d’ufficio.

Il primo cittadino di Salerno era stato condannato ieri per abuso d’ufficio a un anno di reclusione e all’interdizione dai pubblici uffici (con la sospensione delle pene) nel processo per la realizzazione del termovalorizzatore della sua città. Il decreto di sospensione è stato firmato da Giovanni Cirillo, vice prefetto vicario ed è stato notificato al Protocollo del Comune di Salerno. Contestualmente è stato informato il Presidente del Consiglio comunale che provvederà a convocare il consiglio per una presa d’atto della sospensione.

Il dispositivo della sentenza di condanna è giunto ieri alla Prefettura di Salerno, stamane la firma del provvedimento di sospensione dalla carica di Sindaco di Salerno per Vincenzo De Luca.

In fibrillazione il Partito Democratico e la segreteria regionale visto che De Luca è in corsa per le primarie del Pd per la scelta del candidato presidente della Regione Campania. Lo statuto del partito non vieta la candidatura del sindaco sospeso ma la spada di damocle della Legge Severino non rasserena lo scenario politico in casa dem. Si lavora per un superamento della candidatura sia di De Luca che di Cozzolino, per una candidatura unitaria. Sarà Migliore a beneficiare di questa situazione? E’ presto dirlo. La segretaria regionale ha investito della questione il Pd nazionale. Non manca, tra i sostenitori del Sindaco di Salerno, chi invoca la revisione della criticatissima Legge Severino, sulla quale pesa il rinvio alla Corte Costituzionale per una verifica di costituzionalità. Per ora il Sindaco è sospeso, ed è questo un atto dovuto, in attesa delle prossime mosse della difesa.

FOTO: tratta da Agi.it

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